Maltrattava la moglie, la Polizia arresta il capo nomadi

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PISA – Sono scattate le manette la scorsa notte in un piccolo campo nomadi di Via Fiorentina per Arif Seferovic,  rom bosniaco di 55 anni con precedenti specifici, arrestato dalla Squadra Volanti della Questura per il reato di maltrattamenti ai danni della mogliesua coetanea.

La coppia, con numerosi figli e nipoti, si era trasferita appena qualche mese fa da un campo nomadi della provincia di Nuoro in Pisa ove, già in passato, il capofamiglia Seferovic era stato attenzionato alle forze dell’ordine e alla locale Procura per il suo comportamento manesco nei confronti della moglie.

Il trasferimento a Pisa doveva essere l’inizio di una nuova vita, ma la realtà è stata ben più crudele. Sono continuate le vessazioni, le botte, gli insulti e i ferimenti da parte del marito.

Su due episodi di questo tipo, avvenuti nel mese di Agosto, stava indagando la locale Squadra Mobile, impegnata nelle ricerche della donna che nel frattempo, cacciata di casa dal marito dopo l’ennesima lite, aveva trovato rifugio temporaneo nella sua terra natale, la Bosnia.

Ieri pomeriggio la donna aveva appena fatto rientro dal suo esilio temporaneo e, ad attenderla al campo, c’era sempre il suo aguzzino.

Intorno alle 10 di ieri sera è arrivata la segnalazione al 113 di uno dei sei figli della coppia, il quale riferiva all’operatore in maniera agitata che la madre e il padre erano di nuovo in lite.

La sala operativa della Questura, che era già a conoscenza della situazione particolarmente delicata che stava vivendo famiglia in questione, ha inviato immediatamente all’interno del campo nomadi una volante.

Giunti sul posto gli agenti hanno trovato la donna a terra, contusa e in stato di shock accanto ai sei figli mentre, a fianco della loro roulotte, dei vestiti erano stati appena messi alle fiamme dal marito.

I figli hanno immediatamente riferito agli agenti che il padre si era appena dato alla fuga verso la golena dell’Arno.

E’ scattato immediatamente un inseguimento a piedi, al buio, in mezzo ai campi costeggianti la riva dell’Arno, a seguito del quale gli agenti sono riusciti a stanare e ad acciuffare l’uomo che, nel frattempo, si era nascosto in mezzo alla vegetazione.

Il nomade è stato tratto in arresto e messo a disposizione del Pm di turno, Paola Rizzo, che ha disposto per lui la traduzione in carcere in attesa di convalida.

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