Marcheschi (FdI): «Da Rossi e dal Pd solo spot elettorali, sui rom nessuna svolta reale»

FIRENZE – Il Consiglio Regionale con i voti contrari di Pd, M5S, SiToscana e Gruppo Misto ha bocciato la mozione del consigliere di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi, in cui si impegnava la Giunta ad abolire la fallimentare legge regionale del 2000 per l’integrazione dei nomadi. A favore solo Lega e FI. «Nessuna sorpresa: Rossi e il Partito Democratico alla vigilia dei ballottaggi hanno ripreso il tema della chiusura dei campi nomadi che a parole dicevano di sostenere, dimenticando che da anni sono proprio loro a Governare la Regione, e poi passate le elezioni, alla prima votazione utile danno contro alla mozione con che chiedeva il superamento della fallimentare legge regionale del 2000 mirata all’integrazione dei nomadi, voluta proprio dalla sinistra».

«Dopo diciotto anni possiamo affermare che il modello Toscano di integrazione dei nomadi è totalmente fallito e nessuno se ne vuole assumere la responsabilità, nemmeno chi come Rossi se ne è sempre fatto vanto arrivando anche a vantarsi dei vicini rom – spiega il consigliere di Fratelli d’Italia – Un modello che oltre a non aver integrato né superato i campi ha favorito una sorta di disuguaglianza tra nomadi e cittadini, fallendo anche per quanto riguarda i più indifesi, i bambini, a cui viene permesso di vivere in mezzo ai rifiuti, senza frequenza scolastica e troppo spesso mandati a fare accattonaggio, o nelle peggiori ipotesi, a rubare e prostituirsi. Il tutto quando per le famiglie normali basta non andare a prendere per due volte i figli a scuola per trovarsi le Forze dell’Ordine a casa».

«Riproveremo a battere questa strada e smascherare ancora una volta l’ipocrisia della sinistra di Governo toscana, che messa con le spalle al muro dal voto dei cittadini si aggrappa ai temi degli avversari ma che poi, alla prova dei fatti, rivela sempre la sua natura buonista e discriminatoria a sfavore dei cittadini perbene».