Massa, bilancio positivo dei controlli della Polizia durante il ponte del 1 maggio

MASSA CARRARA – Un bilancio positivo per la Squadra Volanti della Questura di Massa Carrara, impegnata nei servizi di controllo del territorio nelle scorse giornate festive e del ponte del 1° di Maggio.

Non si è fermata infatti l’attività di prevenzione svolta dagli uomini della Polizia di Stato che, in questi giorni di festa hanno incrementato i controlli a persone e autovetture, assicurando presenza e visibilità sul territorio della città di Massa.

Nelle giornate che vanno dal 28 aprile al 1° Maggio, si contano più di 200 persone identificate, con controlli a circa 100 autovetture.

Durante l’attività, un cittadino straniero è stato tratto in arresto dopo che gli uomini della Squadra Volanti ne hanno verificato la posizione, accertando che si trattasse di persona espulsa e illegalmente rientrata sul territorio nazionale.

In particolare, durante il controllo operato dalla Volante, il soggetto, cittadino straniero di 35 anni di età, ha esibito un passaporto recante diverse generalità. Essendo sorti dubbi circa la validità del documento, la Volante ha proceduto al suo accompagnamento in Ufficio.

L’esito del fotosegnalamento, esperito presso il locale Gabinetto di Polizia Scientifica, ha consentito agli operatori di risalire alle esatte generalità del cittadino straniero. Da un controllo in banca dati, lo stesso risultava destinatario di un provvedimento di espulsione emesso ed eseguito nel 2013 quale sanzione alternativa alla pena detentiva.

Il suo rientro in Italia prima dei termini consentiti dalla legge costituisce un reato che, unito all’utilizzo di una falsa identità supportata da falso documentale, ne ha determinato l’arresto ed il trasferimento in carcere in attesa dei provvedimenti del giudice.

Il lavoro corale degli uomini della Questura di Massa ha consentito di attivare i necessari contatti con gli altri Uffici interessati, così da riscostruire il passato della persona e acquisire tutte le informazioni necessarie. Ogni Ufficio ha fornito copia delle tracce lasciate nel passato: carta di identità, provvedimenti a suo carico, fotografie dei precedenti fermi di polizia.