Mauro Moretti sostituito ai vertici di Leonardo spa, Baccelli: “Ogni tanto una buona notizia”

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FIRENZE – “Ogni tanto una buona notizia. Mauro Moretti è stato sostituito ai vertici di Leonardo spa, ex  Finmeccanica. Finalmente la sua irresistibile ascesa segna uno stop”. Lo scrive in una nota Stefano Baccelli. Il Governo ha deciso: Alessandro Profumo (ex Unicredit), sostituisce il riminese Mauro Moretti alla guida di Leonardo (ex Finmecccanica). Sulla sostituzione di Moretti ha pesato, sicuramente, la sentenza di condanna del tribunale di Lucca relativa alla strage di Viareggio dove, a causa dell’esplosione del gpl fuoriuscito da una cisterna di un  treno merci, morirono 32 persone.” Finalmente – prosegue Baccelli –  le Istituzioni della Repubblica Italiana trovano un punto di coerenza tra di loro,  il Ministero dell’Economia tiene conto autonomamente della decisione di un Tribunale della Repubblica. In un momento di conflittualità così forte è davvero una bella notizia. Dopo la nomina a Cavaliere del Lavoro voluta dal Presidente Napolitano, dopo la  decisione incomprensibile del Governo Letta di non costituirsi parte civile nel processo sulla strage di Viareggio, finalmente una scelta di buon senso e di decoro civile e politico. Di Moretti si dirà che non è stato confermato nonostante i brillanti risultati finanziari conseguiti, prima ai vertici di RFI, poi a quelli di Finmeccanica.Va bene che lo si dica. Perché non ci sono risultati finanziari tali da giustificare la sua manifesta e reiterata carenza di umanità nei confronti dei familiari delle vittime della strage di Viareggio. Voglio pensare che nella scelta del Ministro Padoan abbia pesato anche questo. La responsabilità sociale dell’impresa è un principio che va difeso anche nella scelta degli amministratori delle società, tanto più se a partecipazione pubblica. Questa volta è stato fatto”.

“Si potrebbe dire “meglio tardi che mai” se non fosse che  il 29 giugno 2009 32 persone sono morte bruciate vive nelle proprie abitazioni”, commentano da Il Mondo che Vorrei e Assemblea 29 Giugno:”Se questo è un primo passo è lo accogliamo positivamente, chiediamo che si continui su questa strada che non sia solo “un fulmine a ciel sereno”, non vorremmo vedere uscire certi personaggi dalla porta e rientrare poi dalla finestra. Tuttavia un granello di sabbia non cambia quello che è successo dal quel 29 giugno ricordo le rinomine da indagato e le promozioni  da imputato. Ricordiamo inoltre che Mauro Moretti e ancora Cavaliere del Lavoro e che il condannato Margherita Giulio e ancora in ANSF.   Inoltre chiediamo nuovamente che chi condannato rinunci alla prescrizione e si faccia giudicare per tutte le responsabilità accertate già in primo grado da un Tribunale Italiano anche nei prossimi gradi di giudizio”.

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