Meningite: Bebe Vio a Siena il 18 aprile, ospite di Gsk Vaccines insieme alla fotografa Anne Geddes

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Siena (di Alba Modugno) – Bebe Vio sarà a Siena il 18 aprile, ospite di GSK Vaccines insieme alla fotografa Anne Geddes, per promuovere la prevenzione della meningite, patologia della quale la campionessa stessa è rimasta vittima a soli 11 anni.

Volto ormai noto nel mondo dello sport italiano (e non solo), nonché campionessa paralimpica e mondiale in carica di fioretto individuale dopo Rio 2016, Bebe Vio è stata scelta come testimonial europea della campagna in favore dei vaccini contro la meningite.

Dunque, reduce da una storia di malattia che l’ha portata a lottare e vedere amputati tutti gli arti, non è così insolito vederla ospite in eventi o trasmissione televisive, in cui si fa portavoce di una volontà, ovvero quella di sensibilizzare a far prevenzione.

Anche suo padre ha più volte raccontato la storia di Bebe, sottolineando l’importanza del non rimandare: “A dieci anni aveva fatto la profilassi contro la meningite di tipo A – ha spiegato – Allora i sanitari ci dissero che era troppo piccola per sottoporla alla vaccinazione contro la B. Per loro era meglio aspettare che compisse i quattordici anni. Praticamente dodici mesi dopo mia figlia ha contratto il batterio“.

In questo caso, l’invito a Bebe è arrivato da GSK Vaccines, una società del gruppo GSK, che a sua volta è un’azienda biotecnologica, unica in Italia a ricercare, sviluppare, produrre e distribuire vaccini.

L’intento della società, come si legge in una nota, è quello di festeggiare la campionessa e Anne Geddes (anche lei da tempo impegnata in campagne di sensibilizzazione contro la meningite), e di commentare insieme a loro ed esperti una ricerca: “diciotto mesi di big data sulle conversazioni in rete, sui siti, blog e social network su vaccinazione, vaccini e malattie prevenibili come la meningite per capire se la rete è solo un generatore di bufale o anche uno strumento di verità e progresso”.

Questo è il quesito fulcro dello studio: come il web si esprime a proposito di tale patologia e quanto peso ha poi sulla lotta contro di essa.

Bebe Vio e Anne Geddes, entrambe attive sui social e in generale nel mondo degli internauti, sono chiamate a dare un apporto alla discussione dalla propria prospettiva.

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