Meningite, grave una lucchese: la ragazza era stata anche in un locale in Versilia

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LUCCA – Un nuovo caso di meningite. Questa volta a Lucca. Ad essere trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Luca è una stata una giovane di 27 anni, giudicata dai medici in condizioni critiche. Dopo i primi esami la ragazza è stata trasferita all’ospedale di Pescia, in isolamento e in terapia intensiva. Secondo le prime analisi, si tratterebbe di una nuova infezione da meningococco C e l’Asl ha messo in atto le procedure di profilassi sui colleghi di lavoro della giovane e sulla famiglia. La donna però negli ultimi otto giorni avrebbe frequentato anche tre locali pubblici, tra Lucca e la Versilia: la discoteca Kuku, il Mai Mai e la Capannina di Franceschi. L’appello dei sanitari è rivolto a tutti coloro che fossero andati in questi locali negli ultimi dieci giorni per sottoporsi alla profilassi per prevenire eventuali nuove infezioni. La situazione , tranquillizzano dall’Asl,  è sotto controllo. La 27enne trasferita all’ospedale di Pescia sarà sottoposta a tutte le analisi per confermare l’ipotesi che l’infezione sia stata provocata dal meningococco C. I casi di meningite nella regione Toscana dall’inizio dell’anno salgono cosi a 18. “Per limitare il rischio di casi secondari, è importante che i contatti stretti dei malati effettuino una profilassi con antibiotici – si legge nella nota dell’ Asl -, nella valutazione di contatto stretto, che deve essere fatta caso per caso, vengono tenuti in considerazione: i conviventi, chi ha dormito o mangiato insieme alla persona, coloro che nei sette giorni precedenti l’esordio hanno avuto contatti diretti con la sua saliva, attraverso baci, stoviglie, spazzolini da denti, giocattoli”.  A puro titolo precauzionale l’azienda fa presente che recentemente la giovane ha frequentato in serate specifiche alcuni locali: la discoteca KuKu di Antraccoli (venerdì 10 aprile), la discoteca La Capannina di Forte dei Marmi (sabato 11 aprile), il bar ristorante Mai Mai di Lucca (mercoledì 15 aprile) “La meningite – spiega il direttore sanitario dell’Azienda Usl 2 Lorenzo Roti – è una malattia causata da un batterio, ospite nel naso o nella gola, che si manifesta soprattutto nella stagione tardo inverno-primaverile. Un’idonea terapia antibiotica è in grado di determinare la scomparsa del germe in 24 ore. Il meningococco (nel caso specifico si tratterebbe del ceppo C) si trasmette solo a seguito di contatti molto ravvicinati da persona a persona, sopravvive poco nell’ambiente ed è molto sensibile ai comuni disinfettanti ed alla luce del sole”. L’Asl ricorda che contro la meningite è possibile vaccinarsi: per la Piana di Lucca il lunedì dalle 9 alle 12,30 a Capannori e il giovedì dalle 9 alle 12,30 nel padiglione C della Cittadella della Salute al Campo di Marte nella struttura di Medicina dello Sport. Il caso lucchese segue di poche ore quello di una 31enne del Valdarno ( leggi anche: Nuovo caso di meningite, grave una ragazza ), purtroppo deceduta dopo il ricovero in ospedale.

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