Mimose in fiore a dicembre, Coldiretti: “Il 2015 l’anno più caldo di sempre”

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(di Giacomo Bernardi) – Temperature e paesaggi marzolini per questo dicembre 2015. Le mimose sono in fiore e nei prati l’erba cresce verde come in primavera. Le alte temperature e l’assenza prolungata di agenti atmosferici quali pioggia e vento sono figlie di una vera e propria anomalia climatica che sta causando un altissimo tasso di inquinamento nelle città oltre ad una dannosissima siccità nei campi coltivati di campagna.
Impressionanti i dati forniti da Coldiretti: nel mese di dicembre le temperature registrate risultano essere superiori alla media di 2,5 gradi e l’assenza di pioggia rispetto alla normalità è pressoché totale (-90%). Già nel mese di novembre, con temperature elevate e piogge dimezzate (-50%), l’anomalia climatica era evidentemente percepibile.
Un vero e proprio squilibrio ambientale, con zanzare che girano in inverno inoltrato e animali, come ad esempio i ghiri, che non vanno in letargo. Questi sono solo alcuni dei disastrosi effetti che i cambiamenti climatici in corso stanno avendo sulla Terra. I danni più tangibili si registrano, soprattutto dalle nostre parti, nell’agricoltura. Secondo Coldiretti, infatti, negli ultimi dieci anni la natura impazzita è costata agli agricoltori italiani circa 14 miliardi di euro.
L’accordo sul clima, firmato alla Conferenza di Parigi, assume dunque un’importanza assoluta, anche se, il cambiamento climatico in corso pare difficilmente arrestabile. I dieci anni più caldi di sempre sono tutti successivi al 2000 e questo pazzo 2015, ormai giunto al termine, sarà ricordato come l’anno solare più caldo in assoluto.

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