Molesta e aggredisce la ex moglie, arrestato

SCANDICCI – Nella nottata di oggi, i Carabinieri della Stazione di San Casciano Val di Pesa hanno tratto in arresto un cittadino peruviano, 33enne di Firenze, poiché aveva molestato ripetutamente e aggredito la sua ex moglie.

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di San Casciano Val di Pesa, durante un servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Firenze, venivano inviati nel Comune di Scandicci, poiché vi era un cittadino peruviano, A.C.R.E. 33enne residente a Firenze, che stava molestando la propria ex coniuge. Il soggetto, già noto alle Forze dell’Ordine perché autore di precedenti atti persecutori, era riuscito ad individuare la nuova dimora dell’ex consorte e a sfondare la porta d’ingresso dell’appartamento. Il personale operante, giunto prontamente sul posto, bloccava con ferma determinazione il cittadino peruviano mentre stava aggredendo la propria ex moglie con calci e pugni. L’uomo, dopo essere stato ammanettato, veniva tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violazione di domicilio. L’arrestato, esperite le formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale “Sollicciano” di Firenze, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha consentito di evitare l’ennesima condotta di supremazia ai danni di una donna che viveva la sua quotidianità con uno stato d’ansia e di timore per la propria incolumità personale e dei suoi due figli minori.

Nel Mugello

Negli ultimi due giorni, l’attività dei Carabinieri mugellani è stata particolarmente intensa per il contrasto dei reati contro il patrimonio e non solo. Nello specifico, il 14, presso il Centro Commerciale Outlet, in due momenti diversi, sono stati arrestati due fratelli rumeni e denunciati tre cittadini dell’Ecuador tutti per furto aggravato in concorso. Nella circostanza, i due fratelli rumeni, L.P.I. e T.I., rispettivamente di 21 e 27 anni, di cui il 27enne già con precedenti di polizia, veniva trovato in possesso,  subito dopo aver superato il varco antitaccheggio del Punto Vendita Adidas, di capi di abbigliamento, tutti privi di placche antitaccheggio, per un valore superiore a 600 euro consistenti in un giubbotto, 5 felpe ed un pantalone. Sempre all’interno dell’Outlet, sono stati denunciati tre cittadini dell’Ecuador, due di 35 anni, già con precedenti, ed uno di 24 i quali, a seguito di un controllo venivano trovati i possesso di alcuni capi di abbigliamento per un valore complessivo di 1.300. In particolare, all’interno del centro Lacoste si impossessavano di nr. 12 polo mentre al negozio Vans asportavano due paia di scarpe. Inoltre, a seguito di perquisizione veicolare i Carabinieri rinvenivano all’interno del bagagliaio della vettura nella loro disponibilità nr.4 polo sempre della Lacoste ma del punto vendita Coin sito presso il Centro Commerciale I GIGLI di Campi Bisenzio. Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita ai rispettivi negozi. Nel pomeriggio di ieri, in  Scarperia e San Piero, i Carabinieri traevano in arresto in flagranza del reato di estorsione S.D. 24enne del luogo, pregiudicato. Il giovane, verso le ore 15:30, con violenza e minaccia tentava di estorcere a un 66enne del posto, denaro per l’acquisto di un telefono cellulare. I tre arrestati nella mattinata odierna verranno giudicati con il giudizio direttissimo.

A Campi Bisenzio

Nel corso del pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Calenzano sono intervenuti presso il centro commerciale i Gigli ed hanno tratto in arresto per il reato di rapina I.M.A., 29enne rumeno. Nella circostanza, l’uomo era stato sorpreso dalla negoziante a rubare due giubbetti marca Armani. Lo stesso, dopo aver staccato le placche antitaccheggio ne indossava uno mentre l’altro lo nascondeva all’interno di una borsa a tracolla e poi si allontanava facendo scattare il sistema d’allarme. Rincorso dalla negoziante il ladro, per guadagnarsi la fuga, le tirava contro la borsa contenente uno dei due giubbotti rubati e saliva a bordo della sua vettura. Nel frattempo, l’addetto alla sicurezza cercava di fermare il veicolo ed il malvivente di conseguenza tentava di investirlo e di uscire dal parcheggio ma visto che non riusciva nei suoi intenti lasciava il mezzo per poi allontanarsi invano a piedi. Infatti, veniva tempestivamente bloccato da un ispettore della Guardia di Finanza che si trovava nel parcheggio e dai Carabinieri nel frattempo attivati. La refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario.