Movida, Pisa al setaccio dei Nas e dei Carabinieri

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PISA – Nell’ambito dei Controlli ordinari disposti in coordinamento con il Comando Provinciale Carabinieri di Pisa, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri, comunemente conosciuto come N.A.S., ha orientato le proprie attività nei confronti di quei locali normalmente connessi al cosiddetto fenomeno della “movida” Pisana; in particolare, è stata posta attenzione al rispetto delle normative sulla somministrazione di alimenti e specificamente di bevande alcoliche.
Il servizio di ieri sera, particolarmente consistente ed integrato dall’intervento di venti Carabinieri della Compagnia di Pisa, ha visto l’ingresso degli ispettori sanitari in sette esercizi pubblici del centro storico, di cui quattro in Piazza delle Vettovaglie, due nei pressi di Largo Ciro Menotti e l’altro nella zona limitrofa a Piazza Sant’omobono: in cinque su sette sono state trovate irregolarità amministrative, sanzionate con multe che possono arrivare anche a più di tremila euro; le sanzioni hanno riguardato le condizioni igieniche, il rispetto della normativa sulla somministrazione di alimenti e sulla separazione dei prodotti utilizzati per la pulizia dei locali dalle zone dove invece viene maneggiato il cibo.
In alcuni esercizi pubblici tornerà la ASL per una seconda ispezione. Sanzionata inoltre la mancanza delle apparecchiature etilometriche nei bar comunemente frequentati dalla “Movida” Pisana: una normativa nazionale del 2011, impone -tra l’altro- l’obbligo, all’uscita di questi locali successivamente alla mezzanotte, della presenza di apposita apparecchiatura etilometrica da utilizzare per conoscere il proprio tasso alcolemico, evitando così di mettersi alla guida in condizioni difformi dalle norme vigenti.
Da parte dei Carabinieri della Compagnia di Pisa, intervenuti in supporto del NAS nelle attività di controllo, sono state inoltre organizzate mirate attività di controllo nei vicoletti del centro storico e sui lungarni: identificati e controllati numerosi extracomunitari, tutti conosciuti agli operanti, mentre uno di essi è stato tratto in arresto dai militari della Stazione di Pisa Principale, per detenzione ai fini di spaccio di quaranta grammi di sostanza stupefacente di tipo “hashish”.
Il soggetto, marocchino di 32 anni, era stato arrestato poco tempo fa a Migliarino dal Nucleo Operativo dei Carabinieri pisani, nell’ambito dell’operazione “Aquila”, dove i colleghi si erano mimetizzati per ore al fine di arrestare quattro spacciatori marocchini che spacciavano sulla massicciata ferroviaria dietro ad un distributore di carburante.
Processato per direttissima, è stato disposto l’obbligo di firma in attesa del processo. Il soggetto era già destinatario di un altro obbligo di firma. Sequestrati inoltre 380 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Sempre l’obbligo di firma in attesa del processo, è stato disposto nei confronti di un altro nordafricano, un tunisino arrestato l’altro ieri vicino piazza delle Vettovaglie; il soggetto, incensurato, aveva ceduto della cocaina ad un altro tunisino, segnalato amministrativamente come assuntore.
Nell’ambito dei Controlli disposti ieri sera, i militari hanno inoltre provveduto ad effettuare dei posti di controllo sui lungarni, dove numerosi automobilisti sono stati sottoposti al test dell’etilometro: nessuno è risultato positivo, salvo un italiano sanzionato solo amministrativamente.
Elevate inoltre una decina di contravvenzioni, tra le quali si evidenziano una ad un cittadino brasiliano che guidava senza patente internazionale e due per mancata copertura assicurativa: questi ultimi due mezzi sono stati sequestrati e rimossi con il carro attrezzi.
I militari della Stazione di Pisa principale hanno inoltre continuato con capillarità il controllo di tutti i motorini e delle autovetture trovate in sosta in doppia fila o sul marciapiede: elevati nello specifico più di venti verbali che saranno direttamente ricevuti a casa dai trasgressori.
Nella zona di Coltano inoltre, un nomade è stato denunciato per guida senza patente e il suo mezzo sequestrato: contestata anche la recidiva reiterata specifica infra biennale, in quanto non è la prima volta che il nomade viene sorpreso alla guida senza patente.

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