Musicoterapia in Toscana: a Firenze corsi e laboratori preparano alla professione

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PRATO (di Alba Modugno) – “Corporeità e gioco in pedagogia musicale e in musicoterapia”: questo il titolo del laboratorio tenutosi lo scorso weekend, 18 e 19 marzo, presso il Teatro Magnolfi di Prato e condotto dalla docente, nonché musicoterapeuta, Maria Pia Culicchia.

Parte di un contesto più ampio, ossia quello della formazione nelle Arti Terapie offerta da Artedo, il laboratorio ha coinvolto diversi allievi nell’acquisizione dell’approccio polifunzionale definito da Dalcroze, pedagogo e compositore svizzero autore della cosiddetta euritmica.

Linguaggio musicale, naturalezza del movimento corporeo, facoltà di immaginazione e riflessione: questi gli elementi fondamentali del metodo, che è stato dunque fulcro dei due giorni di full immersion in cui gli studenti, guidati dalla docente, hanno potuto fare esperienza di diverse tecniche di musicoterapia attiva tese a sviluppare il contatto col proprio corpo e col proprio “io”, ma anche a stimolare la creatività e l’apprendimento, per mezzo della musica.

Tra le attività anche la costruzione di uno strumento musicale, percussivo e personalizzato, da condividere e poi mettere in relazione con quelli altrui: tutte prove di esercizi che un musicoterapeuta svolge nell’ambito della relazione d’aiuto a contatto con bambini affetti da disabilità fisiche, cognitive o comportamentali, ma anche nel settore educativo, magari in un contesto classe composito, ossia costituito da normodotati e disabili.

Quello dello scorso weekend è stato uno dei laboratori che nei prossimi mesi si terranno in Toscana, poiché Firenze è ormai fra le sedi formative Artedo in cui è possibile conseguire diplomi di base o di specializzazione in Musicoterapia, Teatroterapia, Danzamovimentoterapia o Arteterapia, tutti certificati CEPAS e accreditati MIUR.

Artedo è infatti un’organizzazione, presidenziata dal musicoterapeuta Stefano Centonze, la cui base si trova a Lecce, ma è ramificata in tutta Italia con una serie di delegazioni che organizzano weekend di laboratori, seminari, workshop e convegni mirati a preparare gli allievi alla professione con l’esperienza su campo.

Non solo: si tratta di una vera e propria “scuola del futuro”, in quanto una piattaforma e-learning permette di studiare e sostenere esami online, nei luoghi e nei tempi a ciascuno più idonei.

La sede di Firenze si lega sinergicamente a quelle di Trieste, Milano, Torino e Trapani, in una sorta di circoscrizione in cui la formazione è affidata all’associazione Centro Studi Thelo, nonché alla stessa docente Maria Pia Culicchia.

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