No al forno crematorio a TDL: interrogazione del capogruppo di Forza Italia Maurizio Marchetti in Consiglio Regionale

«No all’impianto in pieno centro abitato. La comunità locale è contraria». «Intervenire presso il Comune di Viareggio per sconsigliare la presa in esame della nuova proposta di realizzazione di un impianto crematorio presso l’area cimiteriale di Torre del Lago, nel Comune di Viareggio» e «sospendere l’iter autorizzativo per la realizzazione di nuovi impianti, ivi compreso quello di Torre del Lago, fino alla stesura del Piano regionale di coordinamento previsto con legge nazionale del 2001»: è quanto chiede alla giunta regionale toscana il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti in un’interrogazione con la quale raccoglie le preoccupazioni dei cittadini di Torre del Lago sull’ipotesi di realizzazione di un forno crematorio nell’area del locale cimitero.

«La comunità locale di Torre del Lago, nel cui cimitero l’impianto dovrebbe insistere, ha da sempre manifestato con estrema chiarezza – scrive Marchetti nel suo atto – la propria contrarietà alla realizzazione dell’infrastruttura che verrebbe a trovarsi nel pieno centro abitato, a ridosso di scuole, case, parchi e giardini oltre che del Teatro all’aperto».

L’idea pareva accantonata ma ora: arieccola, rilanciata dalla pluriservizi di Viareggio I Care nel suo Piano programmatico 2017-2019. «A quanto leggo dai giornali – spiega Marchetti – la srl chiede la realizzazione dell’impianto per avere stabilità economica nella gestione dei servizi cimiteriali. Ma non è mica così che si decide su una questione tanto delicata sotto il profilo ambientale a livello soprattutto di emissioni».

Per di più, la necessità di nuova offerta di questo tipo di servizio non parrebbe ravvisarsi: «Secondo quanto si legge nel Pit, la Regione Toscana reputa sufficienti al fabbisogno espresso dalla popolazione gli impianti già attivi…», osserva Marchetti. Ma che fine ha fatto il Piano regionale di coordinamento? Cosa sia lo spiega il capogruppo azzurro nella sua interrogazione: «La Regione Toscana non risulterebbe finora avere ottemperato alla legge 130/2001 che, all’articolo 6 comma 1, disponeva che le Regioni dovessero elaborare Piani regionali di coordinamento per la realizzazione di crematori entro 6 mesi dalla sua entrata in vigore». Secondo Marchetti, sarebbe opportuno «sospendere ogni iter autorizzativo per la realizzazione di nuovi impianti, ivi compreso quello di Torre del Lago, fino a compimento del suddetto Piano regionale di coordinamento».

Per questo invita la Regione Toscana a «intervenire presso il Comune di Viareggio per sconsigliare la presa in esame della nuova proposta di realizzazione di un impianto crematorio presso l’area cimiteriale di Torre del Lago» e a «sospendere ogni iter autorizzativo per la realizzazione di nuovi impianti, ivi compreso quello di Torre del Lago, fino alla stesura del Piano regionale di coordinamento», chiedendo altresì «in quali tempi si prevede» di portarlo a compimento.marchetti