Non si ferma all’alt, inseguito e preso: il motorino era rubato

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LIVORNO –  Nell’ambito della piu ampia attività di controllo del territorio disposta dal questore di Livorno Marcello Cardona in occasione delle festività natalizie, sono stati incrementati i controlli di polizia finalizzati al contrasto dei reati contro il patrimonio e contro lo spaccio di stupefacenti. Durante la giornata ieri il personale della squadra volanti della Questura, unitamente al personale del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze ha effettuato numerosi controlli in varie zone della città, in particolare nella zona della stazione e nel centro cittadino. Nello specifico, nel primo pomeriggio i controlli venivano svolti in zona piazza della Repubblica e vie limitrofe, e sono continuati in zona Ardenza, consentendo l’identificazione di 90 persone tra stranieri e italiani ed il controllo di 50 veicoli tra auto e motocicli.
Durante uno di questi controlli una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine della Toscana, unitamente ad una volante, intorno alle 20.30, si metteva all’inseguimento di uno sccoter Aprilia Scarabeo nero che in via Salvestri non si fermava all’alt. Il giovane per fuggire al controllo dapprima provava a seminare, senza riuscirvi, la pattuglia poi, vistosi braccato in via Tommasi, abbandonava lo scooter a terra e si dava alla fuga a piedi. Raggiunto dagli operatori veniva fermato e poi accompagnato in Questura per gli ulteriori accertamenti. Questi permettevano di riscontrare che lo scooter Aprilia Scarabeo risultava  rubato e, contattato il legittimo proprietario, veniva immediatamente restituito.
L’uomo, identificato per Ouni Bilel, di nazionalità marocchina di anni 25, veniva denunciato per ricettazione e guida senza patente. Inoltre da accertamenti più approfonditi a suo carico è risultato da eseguire un ordine di accompagnamento in istituto di pena emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Pisa per la sospensione del beneficio dell’affidamento in prova in quanto l’uomo si era reso irreperibile. Pertanto per il giovane straniero si aprivano le porte della casa circondariale delle “Sughere”.

Nell’ambito dei medesimi controlli il personale dell’Ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico procedeva alla denuncia in stato di libertà per spaccio di sostanze stupefacenti di un giovane livornese, P.S. di 33 anni . Il giovane, durante un controllo in zona piazza Venti Settembre, veniva trovato in possesso di.16 grammi di hashish nonché di una bilancina di precisione modello “pocket scale” di colore nero verosimilmente utilizzata per il frazionamento delle dosi da smerciare oltre che di un coltello a serramanico in metallo.

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