Non tutti gli animalisti appoggiano Tambellini. Di Mauro: “Chi oggi lo sostiene solo due mesi fa lo contestava”

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LUCCA – Non tutti gli animalisti appoggiano Tambellini. Di Mauro: “Chi oggi lo sostiene solo due mesi fa lo contestava”

“Alessandro Tambellini non rappresenta il sindaco ideale per gli animalisti lucchesi”. A sostenerlo è Monica Di Mauro, presidente dell’associazione Battitoanimale, da 15 anni impegnata nel volontariato a favore degli animali.

“Tambellini e la sua giunta hanno dimostrato negli anni scarso interesse verso il mondo degli animali, tanto da meritare una contestazione pubblica lo scorso gennaio. Per la Befana le sigle animaliste hanno consegnato al sindaco del carbone per stigmatizzare la cancellazione da parte del Comune di 56 colonie feline. Fra i contestatori c’erano anche Aldo Gottardo e altri candidati della lista “Lucca per l’ambiente” che oggi, dopo solo due mesi, sono lì che stringono la mano del sindaco. Noi non abbiamo invece la memoria così corta – continua la nota – e ci ricordiamo bene che Tambellini ha colpito con vari provvedimenti le colonie feline cittadine (chiusura delle cantine di palazzi pubblici, divieto di deposito di ciottoli per il cibo destinato ai gatti, oltre alla già citata cancellazione delle colonie) e ha usato poco e male l’osservatorio che riunisce animalisti e Comune.”

“Gli animalisti lucchesi non sono quindi rappresentati da “Lucca per l’ambiente” e dalle sue contraddizioni – continua Monica Di Mauro – e non è vero che il centrosinistra cittadino ha dimostrato sensibilità verso gli animali. L’unico provvedimento adottato, quello contro il circo con gli animali, è infatti una palese operazione elettorale. Trovo anche inverosimile che “Lucca per l’ambiente” abbia trovato impreparazione in tutti gli altri candidati: sono anni che faccio volontariato con Fabio Barsanti, attualmente candidato sindaco ma che ha dimostrato il suo amore per gli animali ben oltre la politica. Fabio ha svolto per anni il volontario al canile di Arliano e insieme all’associazione “La Foresta che Avanza”, legata a CasaPound, attua svariate iniziative a favore degli animali e delle strutture che li aiutano. Forse Gottardo si riferiva quindi a partiti che non hanno mai supportato l’animalismo, ma sotto elezioni fanno sfoggio di un impegno immaginario.”

“Possiamo quindi dire – conclude la nota – che gli animalisti schierati con Tambellini lo appoggino non per quello che ha fatto, ma forse per quello che ha loro promesso.”

 

 

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