Notte di controlli a Carrara: i carabinieri arrestano un pusher marocchino e denunciano per ricettazione un commerciante pakistano

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CARRARA – Notte di controlli a Carrara: i carabinieri arrestano un pusher marocchino e denunciano per ricettazione un commerciante pakistano.

 Nella serata di eri i Carabinieri del Norm della Compagnia di Carrara hanno tratto in arresto in flagranza di reato, uno spacciatore 24enne di origine marocchina, resosi responsabile della cessione di due dosi di cocaina a favore di un tossicodipendente di 50 anni, residente a Castelnuovo Magra.

L’operazione è stata eseguita a Marina di Carrara, nelle vicinanze del complesso fieristico.

I carabinieri tenevano, già da qualche giorno, sott’occhio il pusher extracomunitario, risultato essere uno dei più importanti rifornitori al dettaglio di cocaina a Marina. Ieri sera lo hanno bloccato subito dopo aver ceduto due dosi di droga a un operaio spezzino, che in cambio gli aveva consegnato ottanta euro. L’arrestato magrebino è risultato essere una vecchia conoscenza dei carabinieri di Carrara; sul finire del 2013 era stato oggetto di attività d’indagine coordinata dalla Procura di Massa e conclusasi con un suo arresto avvenuto nel mese di dicembre. Dopo aver trascorso circa tre mesi in carcere aveva patteggiato la pena di due anni e quattro mesi di reclusione, godendo del beneficio della sospensione della pena e ritornando in libertà. In realtà appena ritornato fuori aveva ripreso immediatamente la stessa attività, seppur illegale ma redditizia dal punto di vista economico.Nella stessa nottata i carabinieri della Stazione di Carrara hanno indagato in stato di libertà un commerciante pakistano, titolare di un’attività nel centro storico.

 Subito dopo cena un giovane di 11 anni si era presentato con i suoi genitori alla caserma di Via Chiesa, denunciando il furto del proprio cellulare, avvenuto in piazza Gramsci mentre era intento a giocare con alcuni coetanei. I militari, dopo aver ascoltato il suo racconto, hanno fatto scattare le indagini; nel giro di poche ore sono riusciti ad identificare due minorenni che si erano impossessati del telefonino e lo avevano consegnato al ricettatore extracomunitario, in cambio della promessa della consegna di poche decine di euro. E’ scattata l’immediata perquisizione all’interno del negozio che ha consentito di rinvenire il telefonino del minorenne. Per l’extracomunitario è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Massa. Gli inquirenti continuano i loro accertamenti per approfondire il legame esistente tra i giovani che si sono appropriati del cellulare e il ricettatore straniero.

 

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