Operazione “Anno zero”, sgominata la banda dello spaccio: blitz e arresti all’alba

0

PISTOIA – Blitz alle prime luci dell’alba di oggi: una quarantina di militari della Compagnia di Pistoia, coadiuvati da unità cinofile antidroga del Nucleo Cinofili di Firenze, hanno eseguito un’ordinanza del Gip presso il Tribunale di Pistoia, Roberto Tredici, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, che prevedeva la custodia cautelare in carcere per due cittadini marocchini, D.M.Z. 38enne ed M.Z. 30enne, entrambi con pregiudizi di polizia e domiciliati a Quarrata, il secondo attualmente detenuto nel carcere di pistoia, l’obbligo di dimora nel comune di residenza con permanenza domiciliare dalle 20:00 alle 7 per un cittadino italiano residente a Montale, in provincia di Prato, ma attualmente detenuto a Sollicciano e quattro cittadini italiani residenti a Quarrata, L.E. 43enne, con pregiudizi di polizia, A.E. 19enne con pregiudizi di polizia, e due donne, V.M. 42enne incensurata e M.E. 21enne, con pregiudizi di polizia, e l’obbligo della presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria per due giovani pistoiesi, un 30enne, M.F. ed una 33enne, S.F., entrambi con precedenti.

L’attività, coordinata dal dottor Claudio Curreli della Procura della Repubblica di Pistoia, è stata denominata “Anno Zero” poiché i militari del NORM della Compagnia di Pistoia che hanno condotto le indagini, per procedere nelle attività, hanno dovuto quasi “ridisegnare” gli “organigrammi” dello spaccio nel pistoiese e nel quarratino, individuando soggetti, che pur essendo pregiudicati non si erano ancora evidenziati nello specifico settore. I primi sequestri estemporanei a consumatori risalgono al novembre del 2013 ed hanno portato al sequestro di una settantina di grammi di hashish e la segnalazione amministrativa alla prefettura per tre persone incensurate.

Da lì, con l’individuazione dei pusher l’indagine si è sviluppata, anche mediante l’utilizzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali, con la progressiva individuazione delle varie figure coinvolte, specie quelle dei soggetti di spicco capaci di trattare e muovere quantitativi rilevanti di stupefacente, ma anche delle figure ambivalenti, sempre più presenti nel mondo dello spaccio, degli spacciatori-assuntori, facilmente manovrabili dalle organizzazioni criminali.

Infine nel dicembre del 2013, al culmine delle attività investigative, i militari del NORM riuscivano ad intercettare e sequestrare 2 kg. di hashish che due pregiudicati, un cittadino marocchino ed un italiano (fra i destinatari delle misure applicate oggi), nascondevano a bordo della Renault Clio sulla quale viaggiavano. Il prezioso carico, costituito da quattro panetti da 500 grammi ciascuno, era stato sigillato all’interno del filtro dell’aria nel vano motore dell’auto e questo particolare aveva dimostrato agli inquirenti le notevoli capacità logistiche del sodalizio criminale.

Nel corso dell’operazione conclusiva svolta oggi, con l’ausilio dei cani antidroga sono state recuperati anche una ventina di grammi di “marijuana” ed “hashish”, quattro piante in vaso di marijuana e la somma di mille euro, che gli inquirenti collegano alle attività di spaccio.

No comments

*