Operazione “Camaleonte”, 7 arresti dal Trentino alla Toscana

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I Carabinieri del Comando Provinciale di Trento, nella prime ore della mattinata del 26 maggio 2015, in Trento e nelle province di Verona – Varese – Milano – Massa Carrara – Lucca – Pistoia – Firenze ed Alessandria, dovendo dare esecuzione a 7 misure di custodia cautelare in carcere/obbligo e divieto di dimora nei confronti di altrettanti soggetti di origine magrebina nonché di perquisizione domiciliare a carico di altre 26 persone, tutte indagate dalla Procura della Repubblica di Trento P.M. Dr. Davide Ognibene – G.I.P.  Claudia Miori, hanno dato inizio ad un’operazione che ha visto l’impiego di oltre un centinaio di Carabinieri.
Nel corso delle operazioni sono stati rintracciati ed arrestati:
1. MANSI RADUINE, nato in Tunisia il 23 novembre 1980, in Italia senza fissa dimora, già detenuto presso la Casa Circondariale di Trento;
2. BEN HASSINE ABDELKADER, nato in Tunisia il 17 settembre 1985, residente in Busto Arsizio (VA);
3. HATTABI OUALID, nato in Tunisia il 20 maggio 1985, in Italia senza fissa dimora, già detenuto presso la Casa Circondariale di Verona; 4. JAZIRI MOHAMED ALI, nato in Tunisia il 14 ottobre 1979, irregolare, domiciliato a Marnate
(VA); 5. MAHFOUDHI NABIL, nato in Tunisia il 20 aprile 1977, domiciliato in Sesto San Giovanni (MI) dove si trovava agli arresti domiciliari.
Un altro soggetto magrebino è stato rintracciato in Trento e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora in Pergine Valsugana (TN) mentre risulta attivamente ricercato un altro indagato da sottoporre alla misura cautelare del divieto di dimora in questa provincia. Nel corso delle varie perquisizioni domiciliari, effettuate con la collaborazione dei reparti territoriali nei confronti dei vari indagati (presenti nelle province di TRENTO – VERONA – VARESE – MILANO – MASSA CARRARA – LUCCA – PISTOIA – FIRENZE ED ALESSANDRIA) 33 in totale e di questi 7 come già detto destinatari di un provvedimento restrittivo, sono stati sequestrati 4.300,00 euro ritenuti provento dell’attività illecita. L’ ’operazione antidroga, che ha visto partecipe il Nucleo Investigativo e la Compagnia di Borgo Valsugana, ha avuto origine da una serie di riscontri iniziali e tra questi il sequestro di circa 80 grammi di cocaina effettuato nei confronti di una ventenne di origine marocchina denunciata dai CC di Borgo Valsugana nel mese di agosto del 2014.

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