Operazione della Polizia di Stato in autostrada: osservati speciali TIR e bus

Su input del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si è appena conclusa anche in Toscana l’operazione Safe driving for good transport, effettuata dalla Polizia di Stato e finalizzata al capillare controllo di TIR e bus in transito su autostrade e principali arterie della regione che conducono ai luoghi delle vacanze.
I veicoli sono stati monitorati, in particolare, presso le barriere autostradali di Pisa Centro, Pisa Nord, Massa e Pistoia, nonché presso gli snodi cruciali della SGC, dell’Autopalio e dell’Aurelia, con l’impiego complessivo di 61 pattuglie della Polizia Stradale, supportate da Uffici Mobili e auto civetta.
Hanno partecipato alle operazioni anche Jago, un pastore tedesco di 3 anni addestrato a fiutare droga, nonché gli equipaggi delle Questure, al fine di allargare il raggio delle operazioni alle zone limitrofe alle barriere autostradali e bloccare le vie di fuga. Supporto è stato assicurato da un elicottero dell’8^ Reparto Volo, che per ore ha volteggiato per segnalare i movimenti sospetti.
Sono stati controllati 225 veicoli e 250 persone, tra cui 120 TIR e bus e i relativi conducenti. Loro, prima di mettersi alla guida, non possono bere nulla e dopo un certo numero di ore si devono fermare, poiché la stanchezza, dopo la distrazione, è tra le cause più frequenti di incidenti gravi. E non possono sgarrare, poiché la scatola nera del mezzo registra tutti i loro spostamenti.
Complessivamente, 18 camionisti sono stati sorpresi a guidare, ma non lo potevano fare, poiché erano al volante da troppo tempo e, pertanto, la Polstrada li ha costretti a riposare, multandoli. Le patenti ritirate sono state 6, sia a causa delle scatole nere taroccate, sia per la recidiva nel mancato uso delle cinture di sicurezza.
Sono stati anche sequestrati 3 veicoli senza assicurazione e accertati 4 casi di mancata revisione, mentre gli autovelox e i telelaser hanno visualizzato il passaggio di 15.999 veicoli. In 290 andavano troppo velocemente e, pertanto, ne sono state fotografate le targhe, su cui sono in corso le verifiche del caso.
Complessivamente, le infrazioni al codice della strada contestate sono state più di 225 e i punti defalcati dalle patenti quasi 400.
Sei sono stati gli episodi curiosi.
A Pisa, sull’A/12, la Polstrada ha bloccato un camionista di 36 anni che era appena sbarcato al porto di Livorno e doveva giungere a Parma con un carico di rifiuti. L’uomo, originario della Sicilia, per eludere i controlli sui tempi di guida e di riposo aveva inserito nella scatola nera del camion la tessera magnetica di un collega anziché la sua. I poliziotti gli hanno sequestrato la patente e lui, per la sua scellerata condotta, dovrà pure pagare una multa di quasi 2.000 euro.
A Massa, sempre sull’A/12, un uomo di 40 anni, originario di Firenze, è stato pizzicato alla guida del suo mezzo privo di assicurazione. La Polstrada gli ha sequestrato il mezzo, sanzionandolo con circa 600 euro di multa. Sempre al casello di Massa, un altro camionista originario di quella zona è stato fermato con il suo TIR stracarico di blocchi di marmo, che lui stava portando verso il porto di Carrara. Gli agenti hanno appurato che c’erano a bordo 250 quintali di troppo e, per tale motivo, hanno notificato all’autista, un uomo di 40 anni, un verbale di quasi mille euro.
A Monteriggioni (SI), sull’Autopalio, un camionista di 44 anni, originario di Siena, stava trasportando amianto che aveva recuperato da un’azienda della zona. Poiché si tratta di rifiuti tossici, lui doveva avere con sé una specifica autorizzazione di cui, invece, ne era privo. I poliziotti gli hanno sequestrato il TIR, denunciandolo per violazione delle norme a tutela dell’ambiente. L’amianto, che rischiava di essere buttato chissà dove, è stato affidato a una ditta specializzata.
A Pontedera (PI), sulla S.G.C., un uomo di circa 60 anni, originario della provincia di Salerno, era alla guida di un TIR con a bordo scarti di materiale edile, ma aveva disattivato la scatola nera, staccando un fusibile nel vano motore. Lui ha confessato il misfatto, giustificandosi che non poteva riposare, ma doveva raggiungere Milano senza perdere tempo. La Polstrada gli ha ritirato la patente, sanzionandolo per circa 2.000 euro.
Tra Grosseto e Orbetello, sull’Aurelia, sono state sorprese 7 persone che guidavano senza cinture di sicurezza. I poliziotti hanno tolto in tutto 35 punti dalle loro patenti, sanzionandoli per complessive 600 euro circa.