Operazione “Zio zero”, in manette due noti imprenditori

0

PRATO – Arrestati 2 noti imprenditori, denunciati altri 2 unitamente a 6 professionisti per reati di bancarotta fraudolenta e frode fiscale Nella mattinata odierna, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Prato hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale Silvia Isidori, su proposta del Procuratore della Repubblica, Dott. Antonio Sangermano, nei confronti di due imprenditori toscani:  Giuseppe Videtta, classe 1957  e la Stefania, classe 1979, indagati a vario titolo, unitamente ad altri 2 imprenditori D.A.C. classe 1955 (uomo) e P. A. classe 1949 (uomo) e 6 professionisti V.M. classe 1965 (uomo), F.R. classe 1969 (donna), C.F. classe 1966 (uomo), C.S. classe 1965 (uomo), C.L. classe 1960 (uomo) e B.G. classe 1963 (uomo) per i reati di bancarotta fraudolenta e frode fiscale. I provvedimenti eseguiti questa mattina, tra cui perquisizioni nelle provincie di Prato, Firenze, Bologna e Pistoia, traggono origine da una complessa attività investigativa, avviata dalle Fiamme Gialle pratesi ad inizio 2014 ,in ordine alle condotte illecite di una nota impresa operante nel settore della grande distribuzione, il cui stato di insolvenza era stato dichiarato dal Tribunale di Prato nel 2013. Le indagini di pg che hanno anche tratto spunto dallo sviluppo di alcune “ segnalazioni per operazioni sospette” inerenti agli indagati e pervenute dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della GdF., hanno portato alla luce l’esistenza di un sodalizio criminale, composto da imprenditori e professionisti locali, che ha cagionato alla Stefan S.r.l. uno stato passivo di oltre 150 milioni di Euro attraverso la spoliazione dei beni aziendali, la distrazione di ingenti liquidità di cassa e la correlata falsificandone dei bilanci. Parallelamente a ciò le Fiamme Gialle hanno avviato anche verifiche fiscali nei confronti delle società coinvolte che hanno portato alla rilevazione di violazioni tributarie e previdenziali per oltre 33 milioni di Euro. Il GIP ha inoltre disposto il sequestro preventivo finalizzato alla successiva confisca per “equivalente” di disponibilità patrimoniali e finanziarie detenute dagli arrestati fino al raggiungimento del valore di 10 milioni di euro

No comments

*