Ordini di carcerazione, arresti a raffica

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LUCCA – La Polizia di Stato ha effettuato nei primi giorni della settimana una serie di arresti in esecuzione di altrettanti ordini di carcerazione, spiccati dalla Procura della Repubblica ovvero dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze a seguito di condanna, passata in giudicato, a pene detentiva. La sezione “catturandi” ha così rintracciato e tratto in arresto C.M., nato in Tunisia nel 1975, pluripregiudicato, è stato arrestato dalla Squadra Mobile in esecuzione di ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Lucca, dovendo una pena di mesi 10 e giorni 26 di reclusione per il reato di furto aggravato. Il 16 marzo del 20012 era infatti stato arrestato dalla Polizia di Viareggio a seguito del furto di due biciclette di pregio da un camper di turisti in via Ciabattini a Viareggio; P.B., nato a Pietrasanta  nel 1975,  è stato tratto in arresto dalla Squadra Mobile in esecuzione dell’ ordine di carcerazione in detenzione domiciliare del Tribunale di Sorveglianza di Firenze, dovendo scontare la pena ad anni 1 e mesi 2 di reclusione, a seguito di condanna per reati contro il patrimonio. Era stato denunciato dalla Polizia di Forte dei Marmi a seguito del furto di semilavorati in marmo, unitamente ad altri due soggetti; E.B., 79enne residente a S. Anna, è stato rintracciato e collocato agli arresti in regime di detenzione domiciliare, poiché deve scontare la pena residua a mesi 4 e giorni 18 di reclusione per il reato di evasione. Come si ricorderà, nel novembre del 2012 fu arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Lucca per il reato di violenza sessuale, commesso in danno di una giovane studentessa; fu collocato agli arresti domiciliari, da cui evase per andare a fare colazione alla pasticceria sotto casa, dove la Polizia lo pizzicò riarrestandolo.

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