Papa Francesco a Firenze: poveri e malati al centro della visita

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TOSCANA – Ultimi preparativi a Prato e Firenze, dove Papa Francesco si recherà domani. Motivo principale della visita è la partecipazione al Convegno ecclesiale nazionale, che riunirà 2.500 delegati, espressione della Chiesa Italiana. Il Pontefice, tuttavia, non ha voluto far mancare le occasioni di incontro con i fedeli e la cittadinanza, in particolare con i più bisognosi.

Gli ultimi saranno i primi. Alla Mensa San Francesco Poverino della Caritas si vive con questo sentimento l’attesa per il Papa, che domani pranzerà con i poveri che ogni giorno trovano qui un pasto caldo e calore umano. Francesco è sentito davvero come uno di loro e così, tengono a sottolineare, per lui domani non ci sarà alcun privilegio: anche il Papa dovrà prendere il bigliettino all’entrata e mangerà in un piatto di plastica come tutti gli altri. Francesco si siederà al centro di un unico grande tavolo dove mangeranno circa 60 persone, italiani e non. Parlando con loro ci hanno raccontato della gioia di avere in mezzo a loro il Papa della “Chiesa povera per i poveri”. Molti hanno perso il lavoro, perfino la casa, ma non hanno perso la dignità. Ed in questo si sentono incoraggiati da questa visita di domani.

In un qualche modo, il pranzo con i poveri sarà quasi una chiave di lettura della visita a Prato e Firenze e della sua partecipazione al Convegno ecclesiale nazionale. Nella culla dell’umanesimo – tema anche degli “stati generali” della Chiesa italiana – Francesco testimonierà infatti che per dare nuova linfa all’umanesimo cristiano bisogna partire dagli ultimi, da quelle “periferie esistenziali” che sono al centro del magistero di Jorge Mario Bergoglio.

D’altro canto, nella giornata in Toscana, saranno ribaditi tutti i temi particolarmente a cuore del Pontificato di Francesco. Se nella prima mattinata, infatti, il Papa si rivolgerà al mondo del lavoro a Prato, dopo il discorso ai convegnisti – nella cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore – pregherà con gli ammalati e i disabili nella Basilica della Santissima Annunziata. Quindi, appunto, il pranzo con i poveri e poi la Messa nello Stadio Franchi, dove sono attese migliaia di persone. Qui, per una volta, i protagonisti non saranno i beniamini della Fiorentina, ma il Vangelo e quel Popolo di Dio che, anche a Firenze, cammina gioioso con il suo Pastore.

Fonte: Radio Vaticana e www.tgvaticano.it

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