Parentesi invernale nella Penisola: ondata di freddo letale per l’agricoltura Toscana

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FIRENZE (di Marta Del Nero) – Il Brusco calo delle temperature, che ha coinvolto nei giorni scorsi la Regione nonché l’intera Penisola, ha portato gravi danni all’agricoltura Toscana.

A darne l’allarme è la Coldiretti che, attraverso un attento monitoraggio, ha riportato una situazione di difficoltà con ingenti danni a vigneti, frutteti ed ortaggi su tutta la Regione: dalla Valdichiana aretina fino alle zone del Chianti fiorentino e senese.

Dopo una prima parentesi estiva (con una temperatura di 2,5 gradi superiore rispetto alla media e un dimezzamento delle precipitazioni), infatti, la violenta ondata di gelo ha fatto sentire i suoi spiacevoli effetti suoi terreni locali, provocandone (come riportato dalla stessa Coldiretti) la compromissione del 70-80% del raccolto.

“Il gelo-spiega in proposito il presidente di Coldiretti Toscana, Tulio Mercelli- ha colpito l’agricoltura proprio mentre tutta la vegetazione era in pieno risveglio a causa delle anomale temperature primaverili sopra la media. Le gelate-prosegue- hanno interessato le zone più basse ed esposte, danneggiando soprattutto le piante più piccole. La brina è scesa sugli ortaggi a pieno campo non protetti da serre come ad esempio lattughe ma anche fagiolini e pomodori appena trapiantati, facendo danni soprattutto sulla costa pisana e livornese fino alla maremma”.

Se il fenomeno degli ultimi giorni si è rivelato deleterio per l’agricoltura locale, a destare ulteriore preoccupazione negli esperti è la forte ricorrenza di tali bruschi e repentini cambiamenti climatici che da circa un decennio si abbattono sulla Penisola, per un danno generale alla coltivazione quantificabile nella cifra di 14 miliardi di euro.

“Siamo preoccupati dai continui capovolgimenti del tempo- commenta in conclusione il direttore di Coldiretti Toscana, Antonio De Concilio- con i cambiamenti climatici in atto che si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi anche con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione, precipitazioni brevi e violente accompagnate anche da grandine con pesanti effetti sull’agricoltura”.

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