Passano la notte in una casa disabitata e rubano: arrestati

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AREZZO – Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Montevarchi hanno arrestato nel pomeriggio di sabato 31 gennaio u.s. due stranieri, D.R.C. rumeno di anni 20 e E.S. marocchino di anni 21, che erano penetrati all’interno di una abitazione disabitata ove, dopo essersi impossessati di oggetti e suppellettili vari, vi avevano anche passato la notte.

Nella tarda mattinata del 31 gennaio, nel centro di Montevarchi, il proprietario di un immobile avuto in eredità, nel mentre transitava dinanzi allo stesso, notava due giovani uscire dal giardino antistante la casa in questione che portavano con sé un borsone riconosciuto come di sua proprietà. Alla domanda del motivo sulla loro presenza in quel luogo e sul possesso del borsone i due asserivano di aver passato la notte nell’abitazione mentre del borsone risultavano assai evasivi.
M.A., proprietario della casa, chiamava subito il 113 e si faceva assistere da un conoscente che di là si trovava a passare al fine di ottenere eventualmente aiuto ed assistenza nell’interloquire con i due soggetti non proprio raccomandabili. A quel punto uno dei due si dava alla fuga ma veniva intercettato poco dopo dalla pattuglia della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Montevarchi che, avvicinandosi al luogo, aveva ottenuto la descrizione dell’individuo. Il secondo rimane sul posto trattenuto da M.A. in attesa dell’arrivo della volante.
Al termine degli accertamenti emergeva che i due erano entrati il giorno prima in un locale di servizio, attiguo all’abitazione, infrangendo il vetro di una finestra e da qui avevano forzato due porte di legno per fare ingresso nelle stanze interne. Gli stessi, dopo aver messo a soqquadro la casa, avevano riempito il borsone di cui sopra, reperito nella stessa abitazione, con gli oggetti ritenuti di valore e poi avevano deciso di passarvi la notte.
Gli Agenti arrestavano dunque i due autori del furto traducendoli nelle camere di sicurezza della Questura. Stamane, gli stessi sono stati condotti dinanzi all’Autorità Giudiziaria che, dopo la convalida dell’arresto, li ha condannati, con rito abbreviato, a 8 mesi di reclusione e 300 euro di multa concedendo il beneficio della sospensione condizionale della pena.

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