Perseguita l’ex amante e sua moglie, arrestata

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QUARRATA –  Non è stata sufficiente la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emesso dal Gip presso il Tribunale di Pistoia e notificato nel marzo scorso, per dissuadere dai suoi comportamenti una impiegata quarratina cinquantenne che, per alcuni mesi, si era resa protagonista di vari episodi di stalking nei confronti dell’ex amante e della moglie di lui. Infatti, lungi dal dissuaderla dal proseguire a commettere il reato di atti persecutori, come rilevato dai militari della locale stazione, qualche ora dopo la notifica, la donna aveva subito ripreso a tempestare l’ex e la moglie, di sms e telefonate minacciose, proseguendo quotidianamente con solerte determinazione la sua azione, tanto da costringere le vittime a presentare un’ulteriore denuncia. Il Gip del Tribunale di Pistoia, preso atto dell’ulteriore evoluzione della vicenda, ha quindi emesso un ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari che i Carabinieri di Quarrata hanno eseguito nel pomeriggio di ieri.

Nel pomeriggio di ieri, è stato invece trasferito al carcere di Prato dai militari della stazione di Agliana, E.P.S., 34enne pregiudicato di nazionalità rumena, che stava scontando una pena alla detenzione domiciliare presso una comunità di recupero da abusi del luogo. L’ufficio del magistrato di sorveglianza del Tribunale di Firenze e la Procura della Repubblica di Grosseto di concerto, hanno infatti revocato la detenzione domiciliare disponendo il trasferimento in carcere del giovane, che dovrà permanervi fino al luglio di quest’anno, per pregresse condanne relative ad una rapina a mano armata ai danni di un istituto di credito e della rapina di un’autovettura ad un automobilista di passaggio, commesse a Capalbio Scalo  nell’agosto del 2010.

A Chiesina Uzzanese i Carabinieri hanno arrestato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale mentre si trovava sotto l’effetto di abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. La scorsa notte, i militari della stazione di Montecatini Terme, su richiesta dei gestori, sono intervenuti nel parcheggio della nota discoteca “Don Carlos”, per la presenza di una persona in evidente stato di alterazione, che stava prendendo a calci le macchine parcheggiate e disturbando con il suo comportamento fastidioso e aggressivo le persone che transitavano da e per il locale. L’uomo, I.I., 27enne pregiudicato, cittadino rumeno residente ad Altopascio, alla vista dei militari cominciava l’ormai consueto “rituale”, per questo tipo di interventi, fatto di insulti e minacce e spinte all’indirizzo dei militari e, al colmo dell’agitazione, dopo avere aperto il portabagagli dell’auto di un conoscente, con il quale era arrivato nel parcheggio, strappava il voluminoso subwoofer inserito nella cappelliera e lo scagliava contro il capo servizio che però riusciva a schivarlo. Subito bloccato, questa volta senza danni per gli operanti, il giovane è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Compagnia di Montecatini in attesa della direttissima odierna.

In due distinte operazioni eseguite rispettivamente a Ponte Buggianese dai militari della locale Stazione e a Montecatini Terme dai militari del Norm, è stato arrestato un pregiudicato e denunciato un minore incensurato, entrambi per detenzione ai fini di spaccio. Nel primo caso, nella tarda serata di ieri, i militari hanno sorpreso all’interno di uno stabile abbandonato posto in via Roma e che da tempo era sottoposto a vari controlli perché segnalato quale luogo di probabile spaccio, V.F., 32enne pesciatino, già noto per i suoi trascorsi, che aveva con sé eroina sufficiente per una ventina di dosi e cocaina per una decina di dosi, già confezionate e pronte per lo spaccio. L’uomo, che aveva a disposizione anche di sostanze da taglio e materiale abitualmente adoperato per il confezionamento, aveva stabilito la sua “base” temporanea nell’immobile abbandonato, ritenendolo sufficientemente sicuro sia per il confezionamento delle dosi di stupefacente, sia per la cessione della droga alla sua “clientela”. E’ stato trasferito agli arresti domiciliari in attesa delle determinazione della Procura pistoiese.  Nell’altra attività i militari del Norm hanno invece denunciato in stato di libert5à alla Procura dei Minori, uno studente 17enne di Montecatini Terme, incensurato che, nel corso di un controllo effettuato da un equipaggio della Radiomobile, è stato trovato in possesso di otto dosi di hashish, già perfettamente confezionate e di un bilancino elettronico di precisione che nascondeva sulla persona.

A Pescia, invece, è stato denunciato per la nota “truffa dello specchietto”, un pregiudicato 42enne originario della provincia di Napoli ma da tempo domiciliato nel pesciatino ed attualmente sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora. L’uomo, con precedenti specifici al riguardo, è accusato di avere messo in atto la truffa ad Uzzano alcuni giorni fa nei confronti di un anziano pesciatino, simulando il classico “incidente”, nel corso del quale lo specchietto della sua auto, incrociatasi con quella della vittima, avrebbe subito gravi danni. In realtà i danni non sarebbero stati mai cagionati dalla controparte, che dopo avere proseguito la marcia ignara di tutto, era stata inseguita e fermata dal truffatore, il quale convincendolo della sua buona fede, si era fatto consegnare cento euro per chiudere “bonariamente” la questione . L’anziano aveva poi realizzato poco dopo di essere stato vittima della truffa ed aveva sporto denuncia presso la Stazione di Pescia.

 

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