Pesca illegale, multati 3 pisani e 2 livornesi

LIVORNO – Sono 6, tre pisani e tre livornesi, tutti tra i 39 e 42 anni, i pescatori dilettanti multati dalla Guardia costiera di Livorno in un’operazione notturna di polizia marittima effettuata nella zona di mare tra Calambrone e la foce del fiume Arno che ha portato al sequestro di 5 attrezzi da pesca e all’applicazione di sanzioni amministrative per complessivi 4.500 euro. Un natante da diporto con a bordo un livornese è stato sanzionato in prossimità del porto di Livorno perché navigava senza alcuna luce di segnalazione, con grave pericolo per la sicurezza del traffico marittimo. Stessa violazione, è stata accertata alla foce dell’Arno; protagonista un pescatore di Pisa. Sono stati sorpresi dalla motovedetta mentre si apprestavano a calare in mare dal proprio natante dei grossi rastrelli per telline, due Livornesi al traverso di Tirrenia. Gli attrezzi, destinati probabilmente ad essere trainati sul fondale sabbioso per il prelievo dei molluschi, capaci di creare un grave pregiudizio per le risorse ittiche, sono stati immediatamente sequestrati. Infine, due pisani sono stati fermati mentre svolgevano in orario notturno la pesca subacquea nella zona di mare sotto costa, poco a nord della foce dell’Arno. Sono 3, in questo caso i fucili subacquei sequestrati dai militari della Capitaneria.

Si ricorda che è completamente gratuito il numero telefonico 1530 della Guardia costiera, attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24, che permette di contattare la Capitaneria di porto più vicina, per ricevere un’assistenza immediata in caso di emergenza in mare.

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