Polizia in azione, 4 arresti in 48 ore

0

LUCCA – La Polizia di Stato di Lucca nelle ultime 48 ore ha effettuato una serie di arresti, ben 4, riferiti sia a catturandi per espiazione pena a seguito di condanna che ad arresti in flagranza. Nello specifico, ad operare sono state la sezione Narcotici e la sezione Catturandi della Squadra Mobile della Questura.
Tony Lazzarini, lucchese 39enne residente nell’ Oltreserchio, è stato rintracciato e tratto in arresto dalla Squadra Mobile in esecuzione di ordine di cattura per esecuzione pena agli arresti domiciliari Tribunale di Sorveglianza di Firenze, poiché deve scontare la pena a 20 giorni di arresto per violazione della legge sulle armi, reato commesso a Lucca nel 2011. Dopo la notifica del provvedimento di cattura è stato accompagnato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Klodian Merkaj, nato a Tirana (Albania) nel 1983, residente a Lucca, nella frazione S. Vito, è stato tratto in arresto dalla Squadra Mobile in esecuzione di ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Lucca, poiché deve scontare la pena a circa 3 anni di reclusione a seguito di condanna per traffico di stupefacenti. Il Merkaj fu arrestato dai poliziotti della Narcotici il 14 aprile del 2012 con circa ½ kg di cocaina, dopo un rocambolesco inseguimento ai margini del fiume Serchio; per scappare, Merkay tamponò violentemente un’ auto civetta della Polizia, che fu rottamata, ferendo anche i due poliziotti all’ interno che riuscirono comunque a bloccarlo ed ammanettarlo. Dopo il suo rintraccio è stato portato al carcere “S. Giorgio”. Emiliano Donnini, 36enne di Massarosa, ricercato in esecuzione di ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Lucca, poiché deve scontare la pena a 7 mesi di reclusione a seguito di condanna per reati contro la fede pubblica, commessi a Viareggio nell’ ottobre del 2009. Dopo il suo rintraccio è stato associato al carcere”S. Giorgio”. Mohamed Talbi, nato in Tunisia nel 1996, dimorante in Capannori nella frazione Pieve S. Paolo, con precedenti per reati inerenti lo spaccio di stupefacenti. L’ uomo è stato tratto in arresto, sul sagrato della chiesa che dà il nome alla frazione capannorese, di sera, dopo aver ceduto una dose di eroina ad una tossicodipendente 30enne del posto. Da sottolineare che i poliziotti della Narcotici, appostatisi in zona a seguito della segnlazione di alcuni cittadini su un via vai sospetto di sera, proprio nei pressi della chiesa medievale, seppur avvezzi a trattare ogni genere di miseria umana, sono rimasti meravigliati dal fatto che ad accompagnare la 30enne in auto era sua madre. Le donne, dopo la perquisizione sul posto che ha consentito di sequestrare la dose, sono state portate in Questura per la redazione dei relativi verbali; qui la madre, di fronte allo stupore dei poliziotti, tra le lacrime ha confessato di essere lei ad accompagnare la figlia per evitarle una vita raminga e guai peggiori, come essere in balìa degli spacciatori, dormire dove capita, rubare o prostituirsi per rimediare i soldi per la dose. Nei confronti della madre non sono stati presi provvedimenti; la figlia è stata amministrativamente segnalata come assuntrice alla Prefettura, mentre al processo per direttissima, dopo aver passato al notte in Questura, lo spacciatore ha patteggiato una condanna a 6 mesi di reclusione, per poi essere scarcerato.

No comments

*

Overland 4×4, già 400 i partecipanti

CAMAIORE- Veleggia verso quota 200 partecipanti l’undicesima edizione di “Overlander 4×4”, la manifestazione  “a trazione integrale” che sabato 11 e domenica 12 marzo terrà banco ...