Prato: l’incontro di Giangrande e del Ministro Fedeli con gli studenti del “Cicognini Rodari”

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PRATO (di Marta Del Nero) –  “Voi sarete il rincalzo della nostra generazione, è a voi che affidiamo il nostro futuro.” Queste alcune delle parole pronunciate dal maresciallo Giuseppe Giangrande che, nel corso della mattinata del 27 marzo, ha incontrato 140 studenti del liceo pratese “Cicognini Rodari”.

Durante l’incontro, quindi, Giangrande ha raccontato la propria storia attraverso la presentazione del libro “Il prezzo della fedeltà” (Mondadori), scritto dal Colonnello Roberto Riccardi, cui il ricavato andrà totalmente in beneficienza.

Legalità, amore e valori che spingono a realizzare gesti eroici sono stati gli argomenti affrontati ieri da Giangrande assieme al ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, ripercorrendo le tappe fondamentali della vita del maresciallo, definito dal ministro come un esempio di amore e di rispetto delle istituzioni.

Tra queste compare senza dubbio l’attentato di 4 anni fa a Palazzo Chigi, compiuto da uno squilibrato il giorno del giuramento del governo Letta, in cui Giangrande rimase gravemente ferito.

“Penso che questa storia abbia segnato molto le iniziative sulla legalità che il Ministero della Pubblica Istruzione ha messo in campo in questi anni.” Ha commentato in proposito il ministro Fedeli.

Poi un appello di Giangrande a ripristinare il servizio militare: “Io a 17 anni e 5 mesi, che credo sia la vostra età circa, mi sono trovato alla scuola allievi carabinieri di Iglesias, dove c’erano pochi diritti e tanti doveri, perché c’era una ferrea disciplina militare. Questa – prosegue – porta anche a forgiare l’uomo. Non rimpiango nulla di quello che ho fatto, di come mi hanno forgiato il carattere, perché alla scuola ci si forgia il carattere e allo stato attuale, è bene che ripristinino il servizio militare in modo da far vedere ai giovani che la vita militare può farli maturare. Non ci sono soltanto hi-tech, i-pad, Iphone, Pokemon che devono essere catturati, ma ci sono altri valori. Ci sono i valori della famiglia, nei confronti degli insegnanti, ci sono i valori che debbono essere rispettati che sono nei confronti della società che ci circonda”.

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