Presentata la Delegazione di Viareggio della Fondazione Umberto Veronesi

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VIAREGGIO (di Antonella Criscuolo) –  La Fondazione Umberto Veronesi ha una nuova Delegazione ed è quella di Viareggio. A Marina Gridelli, medico veterinario, è stato affidato il compito di Responsabile della Delegazione, presentata al Principe di Piemonte.

Nata nel 2003 per volontà del Prof. Umberto Veronesi, la Fondazione, oltre a sostenere la Ricerca, ha come obiettivo il progresso delle scienze. A spiegarlo, o meglio, a raccontarlo, è stato il Prof. Paolo Veronesi, Consigliere della Fondazione e Direttore della Divisione di Senologia Chirurgica allo IEO. “In quegli anni, di fondazioni e associazioni che si occupavano di sostegno alla Ricerca ce ne erano già tante. Noi – ha affermato – volevamo fare qualcosa di diverso. Per questo tra gli scopi principali della Fondazione c’è la divulgazione. All’inizio – ha raccontato il Prof. Veronesi – eravamo in tre. Nel 2003, primo anno di attività, siamo riusciti ad assegnare una borsa di ricerca, quest’anno ne abbiamo assegnate 179. Mediamente riusciamo a raccogliere 11 milioni e mezzo di euro ogni anno, tra 5 per mille, donazioni. Si tratta di somme che per quasi il 90% vengono destinate da una parte alla Ricerca, dall’altra, per l’appunto alla divulgazione”. “Come Fondazione – ha proseguito Paolo Veronesi – siamo orientati in questo senso all’ambito della prevenzione. Essa ha un duplice beneficio, perché migliora la salute delle persone e, di conseguenza, abbassa i costi relativi alle spese sanitarie”. Si parla di prevenzione primaria, come ha spiegato Veronesi, quando si fa riferimento alla riduzione del rischio di ammalarsi. Obiettivo che si raggiunge principalmente attraverso la formazione. Ma la prevenzione è anche nella diagnosi precoce. Il che vuol dire anche sapere quali tipi di esami fare e quali evitare, perché potrebbero arrecare danno.

Ma veniamo alla delegazione di Viareggio. Marina Gridelli ha spiegato quali sono gli obiettivi: Ricerca, Etica e Prevenzione. “La Delegazione –  ha dichiarato – si occuperà di trovare i fondi”. Serviranno sia a finanziare la ricerca ma anche a divulgare e a formare in ambito di prevenzione. E per quanto riguarda l’etica, essa si occuperà di diffondere “informazione corretta”. Ma la Gridelli non sarà sola, e allora vediamo i nomi degli altri componenti della delegazione:

Maurizio Andres, Roberta Billi, Andrea Boccardo, Alessia Cantieri, Maria Grazia Cicardi, Alessandra Delle Fave, Antonella Fascetti, Gianna Genovesi, Glenda Giovannardi, Mario Malgara, Elena Martinelli, Gabriella Marzaduri, Elisabetta Matteucci, Milena Modigliani, Fabio Monaco, Franco Moretti, Enrico Motroni, Daniele Murgia, Jessica Nardini, Paola Pardini, Silvia Salvadori, Isabella Tobino, Alessandra Zaltieri.

A testimoniare l’attività di questi primi 12 anni, c’era anche la Dott.ssa Chiara Sigrè, Ricercatrice e Supervisore Scientifico della Fondazione, la quale ha sottolineato un aspetto di notevole importanza: grazie alle borse che vengono assegnate ogni anno, decine di ricercatori hanno la possibilità di lavorare in Italia.

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