Preso lo scippatore seriale: a mettere la parola fine ai colpi è stata la Squadra Mobile

0

LUCCA – A mettere la parola fine ad una serie di episodi commessi in centro a Lucca in danno di donne, alcune delle quali  turiste straniere in visita nella città d’arte toscana, commessi da un soggetto travisato da casco e occhiali da sole che, a bordo di uno scooter risultato poi rubato, aveva terrorizzato la cittadinanza perpetrando diversi scippi, per poi dileguarsi a tutto gas, sono stati gli uomini della Squadra Mobile diretta da Virgilio Russo.

Solo nell’ultimo fine settimana, ha spiegato il dirigente della Mobile lucchese, sono stati cinque i furti con strappo consumati dal misterioso scippatore, che alla fine grazie ad una serrata attività investigativa messa in atto dai poliziotti è stato individuato e bloccato. In uno degli scippi il testimone che aveva allertato il 113, fornendo peraltro alcuni elementi risultati decisivi per la successiva individuazione dello scippatore, era stato un 18enne che assieme alla mamma si stava recando presso lo studio del suo avvocato, che lo difende nel processo scaturito dal suo arresto, avvenuto ad opera sempre degli investigatori lucchesi per ben 9 episodi di scippo, commessi quando era appena 16enne. L’ odierno autore, che messo alle strette ha confessato gli ultimi cinque colpi, anche se è sospettato di essere l’ autore di almeno altri due episodi avvenuti nelle scorse settimane e che era già stato arrestato per fatti analoghi dopo un inseguimento avvenuto 2 anni fa, ha fatto ritrovare ai poliziotti lo scooter rubato e buona parte della refurtiva, occultati in un nascondiglio lungo gli argini del fiume Serchio. Bloccato prima che commettesse altri reati, dunque fuori flagranza, il pluripregiudicato 47enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Lucca. Lo stesso è accusato di una serie di furti con strappo avvenuti in questo mese, e persino di simulazione di reato, quando aveva falsamente denunciato di aver subito un furto, giusto per evitare il proprio coinvolgimento nei reati di cui, poi, è stato accusato.

Grazie alla collaborazione dell stesso, parte della refurtiva è stata ritrovata ed è in via di restituzione ai legittimi proprietari. Sono in via di completamento ulteriori indagini, anche su analoghi fatti, antecedenti, tra cui un furto con strappo avvenuto lo scorso mese di maggio, per cui allo stato appare altamente probabile il coinvolgimento dell’ odierno indagato. Il pubblico ministero, titolare delle indagini è la dottoressa Lucia Rugani.

No comments

*