Prostituta uccisa alla Bufalina, arrestato il presunto killer

0

PISA –  E’ un marocchino di 28 anni l’assassino della prostituta uccisa con 14 coltellate la mattina del 31 marzo scorso nella pineta tra Vecchiano  e Torre del Lago ( leggi anche: Sangue alla Bufalina, prostituta accoltellata a morte – Accoltellata a sangue alla Bufalina, sospetti su un fermato … ). I Carabinieri del nucleo investigativo pisano hanno eseguito questa mattina  nei suoi confronti un provvedimento di custodia cautelare in carcere nella casa circondariale di Livorno, dove lo straniero è detenuto dall’aprile scorso dopo essere stato arrestato a Cecina, in provincia di Livorno, con l’accusa di avere rapinato una transessuale. A inchiodare il nordafricano, senza fissa dimora, ci sarebbero le tracce di sangue sui vestiti che aveva ancora indosso al momento del primo arresto e che sono stati analizzati dai Ris. L’uomo è stato individuato, spiegano i Carabinieri, grazie a “uno scontrino fiscale trovato sul luogo del delitto,
le immagini del supermercato che ritraevano il sospettato e le successive indagini tecniche”. Il marocchino, da quanto appreso, uccise la prostituta dopo che lei gli aveva rifiutato una prestazione sessuale. Durante l’interrogatorio del 9 maggio scorso, messo alle strette, l’assassino ha anche confessato l’omicidio. “E’ stata un’indagine difficile – coordinata dal pm Lydia Pagnini, ndr – sotto molti punti di vista – queste le parole, durante la nella conferenza stampa di oggi, del procuratore capo Antonio Giaconi – ma conclusa in appena due mesi con un risultato notevole che tranquillizza le persone che vivono sulla strada”. “L’ambiente non era favorevole all’inizio – ha proseguito il comandante dei Carabinieri Andrea Boccadoro – ma l’estrema gravità ha aperto uno squarcio nel muro e la collaborazione delle prostitute della zona è stata importante, credo abbiano voluto dare un senso alla morte dell’amica”. Arrivare al responsabile è stato possibile, dopo la tentata violenza sessuale e rapina ai danni di un’altra prostituta, visto che quando lo hanno arrestato aveva ancora addosso i vestiti del giorno dell’0micidio di Eghianruwa Enoma, nota nell’ambiente come “Carla la nera”. Ed è stata questa la svolta del giallo, supportata anche dalle immagini delle telelecamere della Coop di Torre del Lago che lo avevano immortalato. Poi la conferma, dopo che il sospettato aeva raccontato al compagno di cella di aver ucciso la prostituta, con la confessione. Idrissi Rahhal, clandestino, il “mostro” della pineta, che ha ucciso barbaramente la sex worker, è ora in cella accusato di omicidio e a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

 

No comments

*

A scuola con le Fiamme Gialle

PISTOIA – Mercoledì 22 marzo scorso, presso le scuole secondarie di primo grado “Padre Filippo Cecchi” di Ponte Buggianese e “Giacomo Leopardi” di Chiesina Uzzanese, ...