Pugni, schiaffi e denunce: notte di controlli in Lunigiana

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PONTREMOLI – Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri di Pontremoli con particolare riferimento al territorio della città di Aulla. Nella serata di sabato 16 settembre 2017 è stato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati.

In tale contesto sono stati deferiti in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria 2 italiani, rispettivamente di 53 e 35 anni, entrambi della zona, per i reati di rapina e porto abusivo di un coltello. Nella circostanza, all’interno di un bar di Aulla, per un presunto debito di 50 euro esistente tra le parti, uno dei due uomini dapprima ha colpito il contendente con un pugno al volto e successivamente gli ha asportato da una tasca la somma di 20 euro. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di ristabilire la calma ed evitare peggiori conseguenze considerato che gli operanti hanno rinvenuto e sequestrato a carico del secondo contendente un coltello a serramanico.

Non solo in questa circostanza l’intervento dei Carabinieri è risultato decisivo. Gli stessi sono infatti intervenuti anche in un’altra lite, sempre per questioni debitorie, tra un marocchino 42enne e una donna rumena 40enne, nel corso della quale l’uomo, pretendendo la restituzione di una somma di denaro di 2.150 euro, ha sferrato uno schiaffo alla donna. I militari intervenuti hanno immediatamente sedato la lite e denunciato il nord africano per esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

Inoltre, due marocchini 21enni, sottoposti a controllo, sono risultati irregolari sul territorio dello stato e denunciati per soggiorno illegale sul territorio dello stato. Per gli stessi verrà dato avvio alla procedura di espulsione.

Anche i controlli sulla circolazione stradale eseguiti dai Carabinieri hanno consentito la denuncia all’Autorità Giudiziaria di un italiano, 56enne di La Spezia, che si è dato alla fuga dopo aver causato un incidente stradale con feriti. I successivi accertamenti hanno consentito di rintracciare in un vicino parcheggio l’autovettura con ancora freschi i segni dell’impatto e di denunciare il conducente per lesioni stradali. Successivi accertamenti, inoltre,  hanno permesso di constatare che l’autovettura era gravata da ben 6 (sei) fermi amministrativi e, pertanto, sottoposta a sequestro e l’uomo deferito ulteriormente per aver circolato con un mezzo sottoposto fermo amministrativo del quale, tra l’altro, era custode.

Durante le operazioni sono state identificate, complessivamente, 144 persone, controllate  89 autovetture e 14 esercizi pubblici.

 

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