Punteruolo rosso, Benedetti presenta un’interpellanza

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MASSA – “Intervengo nuovamente sul Punteruolo Rosso, sollecitato da diversi cittadini, ma, soprattutto, perchè nella nostra città e zone limitrofe è in atto uno sterminio silenzioso delle Palme attaccate da questo singolare coleottero ( Ryinchophorus Ferrugineus), originario dell’ Asia Meridionale, introdotto in Italia tramite l’importazione di piante non certificate. In assenza di antagonisti naturali, è riuscito a diffondersi velocemente ed attualmente rappresenta la 1° causa di morte per molte specie di palme”. E’di Stefano Bendetti la nota: “Il dannoso insetto vive all’interno dello stipite dove compie interamente il ciclo vitale che da noi può durare fino a 300 giorni e le femmine depongono da 250 a 300 uova alla base delle giovani foglie o nelle cavità del tronco. La situazione nella nostra città ha già raggiunto un livello di criticità tale, da richiedere una task force istituzionale attraverso l’utilizzo di tutti gli strumenti a disposizione, cosa fino ad oggi del tutto trascurata, non solo dal Comune, ma anche dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Massa Carrara, che non hanno fatto uso di antagonisti artificiali necessari per la prevenzione e quindi per fermare la diffusione del coleottero. Nel merito, il Comune di Massa non ha mai avviato l’obbligatorio monitoraggio richiesto dal Ministero tramite la Regione Toscana per censire le Palme di proprietà privata presenti sul territorio, tant’è, che, attualmente, sono noti solo i dati relativi alle 350 piante comunali, molte delle quali, si presume circa la metà, siano già ammalate. La situazione invece è da considerarsi catastrofica per quanto riguarda il patrimonio arboreo privato, poichè su circa 1200-1300 piante, il 60% risulterebbe essere stato intaccato dal Punteruolo Rosso. Lo stesso fenomeno interessa le zone limitrofe come Forte dei Marmi, dove la presenza delle palme è massiccia soprattutto sulla fascia a mare e di queste, le malate rappresentano una quantità preoccupante. Da ciò, se ne conviene che i Comuni di costa dovrebbero associarsi, progettando e realizzando un intervento congiunto e complessivo.
Per quanto sopra,
                                                      INTERPELLO IL SINDACO
 
per sapere quali sono i suoi intendimenti circa la grave situazione e per chiedergli le seguenti delucidazioni ed informazioni :
1)Se non crede che sia necessario creare un settore specifico per promuovere ed organizzare tutte le attività tese e indispensabili per eliminare il Punteruolo Rosso dal nostro territorio, sia attraverso l’utilizzo di antagonisti naturali ( Batteri, virus, funghi,nematodi, acari, insetti e vertebrati), sia attraverso una azione preventiva sulle piante sane con l’uso di trappole ai Feromoni, potatura, pulizia, metodo meccanico e microonde;
2)Se non ritiene che sia il caso di prendere in seria considerazione l’attuale normativa che sancisce l’obbligatorietà del monitoraggio e censimento delle palme private, come già previsto dall’ Ordinanza del Sindaco Pucci datata 12 giugno 2012;
3)Se corrisponde a verità che la Regione Toscana ha destinato fondi alla Provincia di Massa Carrara per la lotta al Punteruolo Rosso e in tal caso come sono stati spesi e quanto è stato destinato al Comune di Massa.

Per concludere, La invito a fornire una giusta  informazione alla cittadinanza, sia sui sistemi di prevenzione e cura, che sull’obbligatorietà da parte di tutti i possessori di Palme di comunicare al Comune la presenza delle stesse all’interno delle proprietà private, chiarendo che in caso di inadempienza verranno applicate le sanzioni amministrative pecuniarie previste dall’ art. 54 del D.Lgs. 214/2005

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