“Quanto accade nelle Province potrebbe riguardare presto altri settori pubblici”

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PISA – “Quanto oggi accade nelle Province, presto potrebbe riguardare altri settori del pubblico impiego, in primis le camere di commercio  ma anche tutte le aziende partecipate”. E i Cobas invitano i lavoratori pubblici a scendere a fianco dei provinciali.

“La lotta dei lavoratori e delle lavoratrici delle Province  – si legge nella nota stampa – è un patrimonio di tutto il pubblico impiego. I Cobas guardano alla sostanza del problema, ossia ad una Legge di Stabilità che sta per cancellare migliaia di posti di lavoro, ad un emendamento in Parlamento che peggiora la situazione, allo spettro degli esuberi e per chi non beneficerà della mobilità la certezza di due anni con l’80% della retribuzione, passati i quali ci sarà solo il licenziamento La mobilitazione in corso deve avere la solidarietà attiva di tutto il personale pubblico, per questo i Cobas propongono alle Rsu di sostenere la lotta in corso rilanciando la mobilitazione in difesa dei posti di lavoro, per la stabilizzazione dei precari e il rinnovo dei contratti nazionali, per una contrattazione decentrata degna di questo nome. Non esiste rilancio dei servizi pubblici cancellando posti di lavoro Il Governo Renzi non fa altro che seguire la strada della Grecia dove i dettami della Troika hanno decretato la chiusura di scuole, ospedali e università licenziando migliaia di lavoratori pubblici e riducendo al collasso i servizi

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