Rave Party nel Parco Eolico, in 23 finiscono nei guai

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PISA – Lo scorso 6 settembre  2014, alle ore 09.00 circa, in località Poggio al Ceraso del Comune di Santa Luce in provincia di Pisa il personale in servizio antincendio all’interno del Parco Eolico in prossimità della quinta pala, notava il movimento di alcune persone, e del fatto venivano allertati telefonicamente i Carabinieri. I primi accertamenti permettevano di verificare che le persone stavano allestendo un Rave Party che si sarebbe svolto nel corso della notte successiva. E’ stato a quel punto che il Comando Compagnia Carabineri di Volterra predisponeva  nell’immediato a mezzo del personale in forza alle Stazione di di Santa Luce, Guardistallo e del proprio Norm mirati servizi, effettuati anche con il  concorso del personale ricevuto in rinforzo dalla Stazione di Casciana Terme della Compagnia di Pontedera, del Corpo Forestale dello Stato e della locale Polizia Municipale, a mezzo dei quali venivano interrotte le operazioni di montaggio delle apparecchiature, successivamente fatta sgomberare l’area e allontanati i numerosi autoveicoli già giunti in loco per il trasporto delle attrezzature. Venivano altresì avviate le operazioni per la compiuta identificazione dei presenti ai fini di accertarne le responsabilità. Inoltre dietro specifica richiesta, il Comune di Santa Luce emetteva apposita ordinanza di chiusura della strada di accesso alla località in contesto, al fine  di evitare l’afflusso; successivo, di eventuali partecipanti alla festa musicale non autorizzata. Nella mattinata odierna il personale operante  alla guida del Tenente Marco Sannino, neo Comandante della Compagnia di Volterra, deferiva in stato di libertà, 23 persone, per la maggior parte provenienti dalle provincie di Bolzano, Trento e Belluno, per invasione di terreni. Fra questi veniva individuato quale responsabile dell’organizzazione F.M classe 1985 residente a Bolzano. La sinergica collaborazione tra i vari enti intervenuti, la rapidità di attuazione e gestione dell’intervento posto in essere dall’Arma dei Carabinieri a permesso di stroncare sul nascere una “infelice iniziativa”, peraltro posta in essere in area demaniale protetta e soprattutto senza che vi fossero le necessarie e prescritte autorizzazioni di Legge.

1 comment

  1. Callisto Piazza 19 settembre, 2014 at 22:38 Rispondi

    Il rave party è una follia, e denuncia la mancanza di valori di troppi giovani.
    Il “Parco” eolico di Santa Luce, invece, denuncia la misura dell’idiozia, della bestialità e dell’ignoranza della politica e delle amministrazioni, nel segno degli odierni disegni “diversamente speculativi”. Avete distrutto uno dei più belli tra i paesaggi italiani. Vergognatevi! I Carabinieri dovrebbero arrestare prima chi ha perpetrato un simile scempio, poi gli imbecilli che partecipano ai rave.

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