Regolamento di conti per motivi di droga, in manette l’aggressore

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PISA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Pisa hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per lesioni gravissime e tentata rapina un tunisino (O.F. 38enne), pregiudicato, clandestino.

L’ambiente in cui sono maturati i delitti sembra essere quello dello spaccio di stupefacenti in città. I due episodi contestati al tunisino sono due e sempre ai danni di altri due connazionali: un primo avvenuto nel luglio scorso ha visto l’uomo rendersi autore di una vile aggressione nei confronti9 di un altro tunisino di 49 anni, pregiudicato anch’egli per reati in materia di stupefacenti. In quella circostanza l’aggressore, nel corso di una lite, verosimilmente legata a controversie nella gestione dei traffici illeciti di stupefacenti, ha sferrato un fendente con un coltello colpendo al volto il connazionale. Quest’ultimo, raggiunto il pronto soccorso, dopo un po’ si allontanava spontaneamente negando le cure dei sanitari. La vittima ha riportato una lesione permanente alla guancia di circa 10 centimetri che gli rimarrà impressa a vita. Il secondo episodio, anch’esso legato a motivi di droga, è accaduto il primo di ottobre, quando l’aggressore ha avvicinato un altro connazionale 46enne, pregiudicato per stupefacenti, e ha tentato di rapinarlo dei suoi soldi, desistendo solo grazie all’intervento di alcuni passanti. Le indagini dei militari non sono scaturite a seguito delle denuncie in quanto le vittime non hanno inteso presentare alcun esposto, ma sono maturate grazie alla conoscenza degli ambienti criminali, grazie alla quale, dall’acquisizione di dettagliate informazioni hanno ricostruito le dinamiche e individuato il responsabile. Sussistendo il pericolo di fuga e la possibilità che reiterasse il reato, nonché la gravità dei fatti commessi, l’uomo è stato ricercato e individuato nei pressi della Stazione Ferroviaria dove è stato fermato e tratto in arresto. L’Autorità Giudiziaria ne ha disposto la traduzione in carcere in attesa dell’interrogatorio del G.I.P..

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