Rientra a casa e trova i banditi incappucciati e armati: caccia ai malviventi

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LUCCA – L’allarme è scattato alle 1.10 di questa notte. quando alla  Sala Operativa della Questura la segnalazione di una rapina perpetrata presso un’abitazione nel viale San Concordio. Sul posto veniva prontamente inviato il personale della Squadra Volante e della Squadra Mobile, rispettivamente dirette da Leonardo Leone e Virigilio Russo.

I poliziotti apprendevano che, pochi minuti prima il proprietario della casa, un uomo del 1944, rientrando dopo una cena con amici, nel mentre si accingeva ad aprire la porta veniva aggredito da tre persone che lo colpivano con calci e pugni facendolo cadere rovinosamente a terra. La vittima, che nella circostanza sbatteva la fronte contro un gradino delle scale d’ingresso procurandosi una ferita lacero contusa, riferiva che gli aggressori erano travisati da passamontagna,  di probabile origine romena, di cui uno armato di pistola ed un altro di bastone.

Le urla d’aiuto della vittima venivano sentite dalla moglie che, dalla camera da letto ubicata al primo piano, immediatamente si precipitava verso l’ingresso per poi, repentinamente, tornare sui propri passi, rinchiudersi in camera e cercare di contattare il 113 avendo visto i tre malviventi intenti a picchiare il marito. Uno dei tre malviventi saliva le scale e, con un calcio, riusciva a sfondare la porta della camera e minacciare la donna con la pistola al fine di farsi indicare il luogo ove era posizionata la cassaforte.

La donna più volte ripeteva che in casa non vi era alcuna cassaforte. I malviventi, a questo punto, dopo aver messo a soqquadro le varie camere desistevano dal loro intento allontanandosi senza asportare alcunché.

La vittima  veniva immediatamente soccorso e trasportato presso il locale Ospedale S. Luca, ove attualmente si trova in osservazione, con una prima prognosi di giorni 30 s.c. per trauma cranico.

Sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica. Da subito sono stati rafforzati i controlli in zona e verificata la posizione di alcuni sospetti.

Sono in corso attivissime indagini, e comparazioni con altri analoghi episodi che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei malviventi.

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