Rimessaggio dietro illeciti compensi, blitz dei Forestali in un’area

CAMPI BISENZIO – I Carabinieri della Stazione Forestale di Ceppeto (FI), unitamente a personale del Commissariato di PS di Sesto Fiorentino ed al Comando Polizia Municipale di Campi Bisenzio, a seguito di una segnalazione, effettuavano un servizio congiunto in via Erbosa, al fine di verificare le attività poste in essere in un’area recintata dove si trovava un rimessaggio di imbarcazioni da diporto e camper.

Sul posto veniva rintracciato ed identificato il proprietario del terreno, nonché presidente di un’associazione sportiva dilettantistica. Dopo le verifiche effettuate  venivano riscontrate diverse irregolarità ed attività illecite quali il:

-rimessaggio di natanti e camper per un numero complessivo di  44 mezzi dietro illecito compenso;

-attività illecita di riparazione e manutenzione di motori nautici e imbarcazioni,  con produzione e stoccaggio di rifiuti pericolosi e non pericolosi non autorizzata;

abusi edilizi in fase di definizione.

In particolare, dagli accertamenti svolti nell’immediatezza dal personale operante, è emerso che il  proprietario del fondo riceveva compensi di circa 500 euro per il rimessaggio dei camper e delle imbarcazioni; inoltre, all’interno dell’area era stata allestita una vera e propria officina meccanica dove venivano svolte attività di riparazione/manutenzione delle imbarcazioni senza che tale attività fosse stata comunicata al SUAP del Comune competente, attività questa che ha prodotto e produce rifiuti speciali pericolosi e non.

Sul posto sono stati  rinvenuti olii esausti, batterie esauste, stracci intrisi di idrocarburi, parti di motore non bonificati e altri materiali non pericolosi stoccati anche al suolo con potenziale contaminazione dello stesso, e comunque in violazione alle norme sullo stoccaggio dei rifiuti pericolosi. Tali rifiuti venivano gestiti in totale difformità alla normativa e in assenza di qualsiasi documentazione che ne individui la  tracciabilità.

I rifiuti sono stati sottoposti a sequestro penale.

Per quanto sopra descritto è stato deferito alla Procura della Repubblica di Firenze il Sig. A.G. per le violazioni previste dall’art. 256 comma 1 lett. a) e b)  del D.L.vo 152/06 succ.mod. in quanto, presso il terreno di sua proprietà svolgeva di fatto una attività di rimessaggio e manutenzione/riparazione (natanti e camper) in assenza di autorizzazione, attività questa che ha prodotto dei rifiuti speciali pericolosi e non, gestiti illecitamente in assenza dell’obbligatoria iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali prescritta dall’art. 212 della suddetta norma di legge.–//

Nel corso dell’attività di controllo è stata rilevata,  nell’area interessata,  anche la presenza di alcune strutture/manufatti, in particolare prefabbricati in lamiera, una casa mobile, una roulotte, un box adibito a servizio igienico, una struttura realizzata in tubi innocenti con copertura in telo di plastica,  la cui legittimità edilizia è in corso di valutazione da parte del competente ufficio tecnico comunale.