“Faremo rinascere Lucca”, la candidata sindaca Donatella Buonriposi si presenta

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LUCCA- Trovare risposte concrete ai bisogni primari delle famiglie garantendo loro un maggiore benessere sociale. A partire dall’attenzione verso la scuola, i giovani e il lavoro. E’ questo il fulcro da cui si articola l’ambizioso progetto di Donatella Buonriposi, candidata sindaco per la lista civica ‘LEI LUCCA’ che questa mattina, 7 aprile, all’Antico Caffè delle Mura si è presentata ufficialmente alla città.

“La scelta del nome – dice Buonriposi – rappresenta una forma di rispetto per una città ricca di potenzialità e che aspetta solo nuovi stimoli per rinascere. Una città emblema di eleganza, ma anche palcoscenico culturale tutto da vivere”.

#eoradifare sarà il motto di una campagna elettorale che si propone, in primis,   di mettere a punto un programma concreto e attuabile grazie alla sinergia di una squadra determinata, fatta di volti nuovi, tra i quali anche diverse donne. Un programma che possa rappresentare la svolta “per una città che deve mettercela tutta per cambiare dopo anni di immobilismo”.

Donatella Buonriposi, 60 anni, lucchese, sposata e con due figlie, provveditore agli studi, laureata in pedagogia, un passato trascorso  nel mondo della scuola dove ha ricoperto anche il ruolo di dirigente, ha sviluppato competenze specifiche in ambito manageriale, nonché amministrative durante l’assessorato alla cultura sotto la giunta Favilla. La cultura del ‘fare impresa’ si lega dunque alla conoscenza della macchina burocratica la quale, secondo la candidata “deve tornare necessariamente ad essere al servizio del cittadino, ovvero più moderna, dinamica e tecnologica. E’ anche questo un punto fondamentale del progetto di Buonriposi, strettamente connesso alla volontà di migliorare la vita quotidiana dei lucchesi e quindi delle famiglie. “La macchina amministrativa è una impresa umana – sottolinea – e  in quanto tale ci deve essere un piano strategico di mandato al fine di coordinare secondo una visione manageriale le risorse interne all’ente, fondamentali per la realizzazione del programma.  Di pari passo è neccessario  attuare un taglio alle spese di rappresentanza del sindaco e alle consulenze inutili”.

Per quanto riguarda i giovani, l’obiettivo sarà quello di puntare sull’alternanza scuola – lavoro, ottenere più incentivi per le imprese e di lavorare per l’abbattimento delle tasse. L’interesse verso la famiglia si articola su una visione a 360 gradi, che parte dalla prima infanzia, con  l’abbattimento dei costi delle rette degli asili nido e delle mense scolastiche. Per gli anziani si cercherà di concretizzare il sistema di assistenza domiciliare e di prossimità.

La disabilità è uno dei punti principali in agenda: “La città – dice Buonriposi – è attualmente invivibile da questo punto di vista. Il superamento delle barriere architettoniche sarà la nostra priorità, il nostro dovere morale per una città vivibile e a misura di ogni cittadino. Lo sarà anche a livello di sicurezza, con la protezione civile attiva costantemente sul territorio e con l’adozione di misure concrete contro l’accattonaggio molesto”.

Il centro storico diventerà più accessibile con la realizzazione immediata di parcheggi per duemila posti auto, di altri quattromila nell’arco dei cinque anni.

Sarà un impegno civico che farà della cultura la sua forza d’azione, attraverso la salvaguardia dei monumenti perché Lucca diventi la città della bellezza, più appetibile per un turismo di qualità, con la tassa di soggiorno finalizzata all’abbattimento delle tariffe per servizi essenziali. “I grandi eventi, come i Comics, Summer Festival, Puccini e la sua Lucca – precisa Buonriposi – vanno sostenuti e agevolati per espandere la loro attività nell’arco di tutto l’anno. Il centro storico dovrà essere palcoscenico di eventi e di manifestazioni in ogni stagione e per questo il comune dovrà trovare accordi e sostenere le associazioni culturali, ricreative e sportive del territorio. Rilanceremo i musei pubblici e incoraggeremo quelli privati, riapriremo il Museo della Città e il Museo del fumetto.  Istituiremo il biglietto unico tra i musei statali e quelli comunali. Lavoreremo anche per dare più possibilità alle associazioni teatrali mettendo a disposizione nuovi spazi, perché ritengo inconcepibile che a fare le spese di un problema puramente organizzativo siano i giovani più creativi, che andrebbero incentivati e non mortificati”. L’attenzione allo sport e ai grandi eventi sportivi sarà preponderante tanto quanto quella rivolta al mondo della scuola e della cultura. L’impegno sarà rivolto ad una maggiore sicurezza delle strutture e alla creazione di nuovi spazi dedicati.

“La città – conclude Buonriposi – ha perso tante sfide a livello culturale e non solo. Per attuare il cambiamento ci vogliono coraggio, responsabilità e forza decisionale. Il mio appello ai cittadini parte da qui, a chi crede che una vera alternativa per Lucca sia possibile”.

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