Rischio idraulico a Marina di Massa, Benedetti presenta un esposto

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MASSA  – “Questa mattina sono stato convocato da un gruppo di residenti della zona compresa tra via Massa Avenza – Ricortola- Bondano per effettuare una serie di sopralluoghi, a seguito dei quali ho potuto accertare una serie di situazioni di pericolo e di scarsa manutenzione, che nei giorni scorsi hanno causato allagamenti in tutta la zona. Intanto, sarà necessario verificare se le tombature realizzate dall’ Asl in area Nuovo Ospedale delle Apuane, sul fosso Silcia dopo l’avvenuta deviazione, hanno inciso sull’ingrossamento delle acque del Fosso Dalmine. In sintesi, si tratta di accertare se i tubi installati sotto i nuovi ponti fungono da tappo per le acque in transito. A mio avviso, i ponti dovrebbero essere larghi e totalmente liberi da impedimenti, oltre che  privi di tubature che in caso di piena rappresentano  dei seri pericoli per l’incolumità dei cittadini”. E’ il Consigliere Comunale Stefano Benedetti che scrive: ” In via Becaro( Bondano) sono presenti alcune tombature del fosso, che presentano criticità e risultano essere  troppo strette per la normale portata d’ acqua, tant’è, che nella giornata di ieri le abitazione che insistono nella zona sono state allagate. Il Fosso Dalmine che sfocia nel Silcia, è completamente invaso da sterpaglie di ogni genere e stamani l’area circostante era ancora  completamente allagata. Forse l’ Unione dei Comuni si è dimenticata di effettuare la pulizia di questo fosso? I residenti della zona mi hanno accompagnato lungo il Fosso Ricortola all’ altezza del ponte di via Massa Avenza, dove una serie di grossi massi, precedentemente posizionati con un intervento di contenimento, sono stati scalzati dall’acqua nella parte inferiore  e rischiano di cadere nell’alveo, trasformandosi in un pericoloso tappo. Nel merito sarebbe bene intervenire immediatamente per accertarne la pericolosità o meno, intervenendo, quindi, per la rimozione e il successivo riposizionamento in sicurezza”

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