Rissa a suon di bastoni, incastrati dalle telecamere: in sette in manette

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MASSA – Blitz all’alba, questa mattina: il personale della Polizia di Stato ha eseguito misure di custodia privative della libertà personale, emesse dal Gip presso il tribunale di Massa Carrara, nei confronti di sette persone, tutte di Massa e residenti in città.

Antonio Corcione

“Le indagini, coordinate dalla Procura, – ha spiegato il dirigente della Squadra Mobile del capologuogo apuano, vice questore aggiunto Antonio Corcione –  fanno luce su quanto accaduto la notte del 27 ottobre del 2013, in una piazza di Montignoso, in prossimità di un bar, allorché alcuni giovani dettero vita ad una rissa, nel corso della quale furono adoperati bastoni, bottiglie di vetro, spray urticanti, e furono danneggiati tavoli, sedie, fioriere, vetrine e diverse auto in sosta”.

Per ricostruire la dinamica dell’accaduto, individuare i partecipanti alla rissa e risalire al contributo fornito dai singoli, fondamentali si sono rivelate le testimonianze rese dalle numerose persone presenti in piazza al momento dell’accaduto, le immagini estrapolate dagli impianti di videosorveglianza installati da alcuni gestori di esercizi pubblici della zona e quelle riprese dai “telefonini” di alcuni testimoni.

“I filmati – ha aggiunto Corcione –  mostrano chiaramente un gruppo di ragazzi, fra i quali quelli oggetto dei provvedimenti eseguiti questa mattina, che discutono animatamente con altri che si trovavano nella parte esterna del locale e che dopo poco tempo si azzuffano danneggiando ciò che capita loro sottomano”.

L’Autorità Giudiziaria ha emesso i provvedimenti cautelari eseguiti questa mattina per i reati di rissa aggravata, lesioni personali volontarie gravissime, violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, porto di oggetti atti ad offendere.

Durante gli scontri uno dei partecipanti alla rissa, oggetto dei provvedimenti eseguiti questa mattina, un massese del 1982, ha subito la frattura di una gamba.

Dalle risultanze investigative, inoltre, è emersa l’appartenenza di questi ultimi a gruppi di ragazzi abitanti in due quartieri  della periferia della città, e che alcuni di loro risultano già indagati per gravissimi fatti di sangue accaduti nel mese di dicembre 2013: il duplice ferimento con armi da punta e da taglio all’esterno di in una nota discoteca di Montignoso e l’uccisione, sempre con armi bianche, di due ragazzi la notte di Natale in piazza Mercurio a Massa.

“A seguito di tali fatti di sangue – ha precisato il dirigente della Squadra Mobile di Massa  – è stata elaborata una strategia preventiva, approvata dal Prefetto e coordinata dalla Questura, che prevede l’effettuazione, durante i fine settimana, di servizi straordinari di controllo del territorio ai quali prendono parte Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza e che si prefiggono di prevenire e/o sanzionare i comportamenti illeciti che più di altri influiscono negativamente sulla qualità della vita di coloro che abitano nelle strade interessate dalla vita notturna”.

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