Rissa fra ultras a Pistoia: coinvolti esponenti di estrema destra anche di Lucca

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LUCCA – Lo scorso 26 agosto, verso le ore 2.50, la Polizia interveniva in Piazza della Sala per una segnalazione di rissa, dove si trovava un giovane disteso per terra con un vistoso taglio sulla fronte ed un altro che presentava una ferita lacero contusa alla tempia con fuoriuscita di sangue.

I primi accertamenti consentivano di confermare che poco prima una decina di giovani, alcuni dei quali residenti a Lucca, erano venuti a contatto fisico senza una plausibile motivazione e senza fornire nessuna indicazione sugli autori dell’azione violenta.

Nella colluttazione due persone riportavano dei “traumi cranico facciali” con ferite lacero contuse.

Dalla visione dei filmati del sistema di video sorveglianza presente in zona, è stato possibile ricostruire la dinamica dei fatti, consentendo, altresì, di procedere alla completa identificazione dei partecipanti alla rissa, quasi tutti con precedenti di Polizia per reati contro la persona e il patrimonio. Alcuni di loro sono risultati destinatari di provvedimenti (D.A.S.P.O.) tuttora in atto, per essersi resi responsabili di disordini in occasioni di manifestazioni sportive.

Infatti, è stato accertato che l’azione violenta è scaturita dall’atteggiamento provocatorio di uno degli appartenenti alla tifoseria pistoiese, il quale senza un apparente motivo ha colpito al viso un giovane che si trovava in compagnia di altri due coetanei mentre stavano discutendo.

La reazione degli altri presenti è stata immediata coinvolgendo nella rissa anche gli altri giovani presenti, armati di cinture e oggetti ad offendere nel tentativo di sopraffare gli avversari. L’azione terminava con uno degli aggrediti rimasto esanime sul selciato privo di sensi, perchè colpito più volte alla testa con calci e pugni.

Le indagini hanno consentito di accertare che i partecipanti alla rissa appartenevano a gruppi della destra estrema e alla tifoseria ultras della squadra di calcio della pistoiese, entrambi di spiccata pericolosità sociale, dimostrando una predisposizione alla commissione di reati, in spregio alle regole di civile convivenza.

Particolare impressione ha destato la dinamica delle azioni violente per l’efferatezza dimostrata durante le fasi salienti dello scontro, che hanno confermato l’accanimento del gruppo più numeroso verso uno dei giovani contrapposti, che veniva colpito ripetutamente con calci violenti alla testa, nonostante fosse già per terra, procurandogli la perdita dei sensi.

Verosimilmente, alla base di tale azione violenta ci sarebbe una contrapposizione riconducibile all’appartenenza a gruppi di opposta tifoseria, pistoiese e lucchese, con spiccate propensioni verso inutili e provocatori motivi di campanilismo.

La complessa attività di Polizia Giudiziaria espletata, coordinata dal pm Giuseppe Grieco della locale Procura della Repubblica presso il Tribunale e condotta dalla D.I.G.O.S. e dall’U.P.G. – S.P., consentiva di deferire gli autori del reato alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di rissa e lesioni personali; nei confronti di 4 autori della rissa, il Giudice per le Indagini Preliminari, Dottoressa Maria Elena Mele, disponeva l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari

Sono in corso ulteriori riscontri investigativi finalizzati all’identificazione degli altri giovani che hanno preso parte all’azione violenta.

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