Rubano vino, nei guai due 35enni

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PISA – Nella notte del 10 ottobre 2014, ignoti malfattori, dopo aver forzato la porta d’ingresso con un cacciavite, si introducevano all’interno del ristorante “L’ultimo Carbonaio” sito nella frazione Montegemoli del Comune di Pomarance. I malviventi asportavano 78 bottiglie di vino di varia qualità, tra cui alcune da collezione imbottigliate negli anni ’60,  per un valore complessivo di all’incirca 1.000,00 euro. Nella stessa nottata i malfattori tentavano nuovamente di mettere a segno un altro colpo presso un ristorante di Pomarance, infatti allo spuntare dell’alba tentavano di introdursi nella “Trattoria da Ciccio” sita nella frazione di San Dalmazio ma venivano disturbati da un altro esercente del luogo che notava due uomini armeggiare con un cacciavite vicino alla porta d’ingresso e dava l’allarme, costringendoli a precipitosa fuga a bordo della loro autovettura, una berlina di cui veniva annotata la targa. Immediatamente allertati i militari delle Stazioni Carabinieri di Pomarance e Larderello, rispettivamente al comando del Luogotenente Valerio Ruzzettu e del Luogotenente Carlo Colabello, si recavano sul posto e davano il via a una serrata attività d’indagine che nel breve volgere di una settimana portava alla ricostruzione della vicenda ed all’identificazione dei malviventi. In particolare i militari accertavano che due cittadini stranieri, Z.A. Albanese  e I.C. Rumeno, entrambi di 35 anni, senza fissa dimora, con precedenti specifici, erano gli autori dei furti e di conseguenza li denunciavano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pisa per i reati di furto e tentato furto in concorso. I militari grazie ad alcune telecamere di sorveglianza presenti sul territorio ricostruivano gli spostamenti dei due che nel loro girovagare prima derubavano il ristorante di Montegemoli e poi tentavano, con le stesse modalità di introdursi in quello di San Dalmazio. Fondamentale per dare il via all’attività d’indagine è stato l’aiuto dato dal cittadino che ha segnalato il tentativo di effrazione, sulla scorta di ciò il Comando della Compagnia Carabinieri di Volterra rinnova l’invito alla cittadinanza a segnalare prontamente ogni avvenimento sospetto. Vale nuovamente la pena di evidenziare come tale attività rientri in più ampia strategia posta in essere dai militari della Compagnia di Volterra per fronteggiare le varie criticità sul vasto territorio della Compagnia, che si estende su oltre 1000 km quadrati e in cui, quotidianamente, vengono svolti dai 16 ai 20 servizi esterni, ripartiti nell’arco delle 24 ore.

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