Sabato 21 febbraio si potrà visitare la Manifattura Tabacchi a Lucca per l’ultima volta

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LUCCA – (di Valentina Ferrante) – Una passeggiata in via Vittorio Emanuele a Lucca e notare il portone insolitamente aperto. Fare capolino per curiosare e vedere per l’ultima volta un luogo che sta per cambiare. Sabato 21 febbraio, infatti, per un solo giorno, la Manifattura Tabacchi tornerà a vivere attraverso una sequela di visite guidate che animeranno i locali della storica fabbrica adibita nel 1815 alla produzione del Sigaro Toscano. L’ultima occasione per conoscere il posto di lavoro lucchese per eccellenza, prima che venga modificato per sempre. Perché lunedì prossimo i lavori di demolizione entreranno nel vivo e la Manifattura, così come la città l’ha vissuta fino a oggi, cambierà definitivamente volto.
Un’idea di Clip Comunicare, agenzia di comunicazione, social media marketing e organizzazione di eventi che, in collaborazione con il Comune di Lucca, ha pensato di aprire le porte della vecchia industria manifatturiera per farla conoscere attraverso i luoghi fisici, i ricordi e gli aneddoti di chi ci ha lavorato. Un modo per far riappropriare la città di un bellissimo esempio di archeologia industriale, uno dei simboli più importanti dell’identità culturale e sociale della storia di Lucca e dei lucchesi.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Alessandro Tambellini, sindaco di Lucca, Serena Mammini, assessore all’urbanistica e Alessandro Petrini, amministratore delegato di Clip Comunicare. “Questa apertura serve per vedere quello che dopo il restauro non sarà più così. La Manifattura è stata per molto tempo un luogo chiuso e deve invece aprire le sue porte alla città. Un aspetto di fondamentale importanza in un progetto che richiede un cospicuo investimento”, ha commentato il Sindaco Tambellini.
Sabato torneranno a illuminarsi le stanze, i corridoi, l’atrio e le zone per l’accoglienza dei lavoratori, la cucina destinata agli operai e la parte adibita ad asilo nido; le vasche dove le foglie venivano messe a spurgare e che ancora oggi emanano un forte odore di tabacco e le grandi aule dove le sigaraie – colonna portante della Manifattura – arrotolavano i sigari, muovendo le dita con delicatezza e velocità dando vita al Sigaro Toscano, uno dei prodotti italiani più conosciuti al mondo. Spazi finalmente percorribili, svelati da speciali accompagnatori: le sigaraie e gli operai, i dipendenti di un tempo, per un giorno vestiranno i panni delle guide turistiche e illustreranno la storia, i personaggi e le vicende che hanno attraversato duecento anni di vita lucchese.
La giornata si aprirà alle 9,30 e sono previste visite guidate a ogni ora fino alle 16.

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