“Salvini, Massa non ti vuole”. Il presidio davanti all’Oviesse

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MASSA – “Il 16 Maggio alle ore 15:00, la città di Massa riceverà la sgradevole visita di Matteo Salvini, leader leghista e fomentatore della più becera guerra tra poveri.  La politica xenofoba portata avanti da Salvini spera di trovare un consenso tra le fasce della popolazione più impoverite dalla crisi stigmatizzando la presenza degli immigrati in Italia.
Ma come ben tutti sappiamo la realtà è un altra: a licenziare e a chiudere i luoghi di lavoro continuano i padroni, a sfrattare le famiglie dalle case continuano i palazzinari, a privatizzare e a creare sempre meno posti di lavoro continuano tutti i governi che si sono succeduti in questi anni. Mentre a pagare gli effetti di una crisi voluta dai padroni come Salvini continuano i lavoratori, i disoccupati, i precari e gli studenti, italiani o stranieri che siano.
E’ per questo che anche a Massa, come già accaduto in tantissime città italiane, saremo pronti ad impedire in maniera determinata il comizio razzista del solito padroncino di turno”. L’evento, che annuncia il presidio alle 14 davanti all’Oviesse di massa sulla via Marina Vecchia, è su Facebook: https://www.facebook.com/events/108129322853212/: “Sui gommoni mandiamoci i padroni, Salvini… Massa non ti vuole”.

“In meno di 24 ore abbiamo raggiunto una cifra sorprendente – scrive Massa Carrara antifascista -:”A Massa,medaglia d’oro al merito civile per la Resistenza, non c’è spazio per fascisti e razzisti. Chi fomenta odio fra i poveri e su base etnica, chi si nasconde dietro l’opposizione credibile per poi perpetrare gli stessi meccanismi di spoliazione e di impoverimento delle classi dominanti, Chi si schiera con i “Fascisti del Terzo Millennio” di CasaPound, non ha il diritto di proferire una sola parola pubblicamente. Non lo diciamo noi, lo dice la storia. La storia di chi ha versato sangue sulle nostre montagne, per impedire che personaggi come Salvini continuassero a diffondere quell’ideologia che fà della discriminazione etnica e della condanna delle alterità il cavallo di battaglia. Noi odiamo,è vero, Ma odiamo Salvini e Lega perchè amiamo la collettività.  Non possiamo rimanere indifferenti, la storia impone delle scelte,traccia delle linee L’indifferenza è il peso morto della storia. E’ la palla di piombo per il novatore, è la materia inerte in cui affogano spesso gli entusiasmi più splendenti, è la palude che recinge la vecchia città e la difende meglio delle mura più salde, meglio dei petti dei suoi guerrieri, perché inghiottisce nei suoi gorghi limosi gli assalitori, e li decima e li scora e qualche volta li fa desistere dall’impresa eroica”

 

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