Scende dall’aereo e finisce in cella: aveva 4 ovuli di hashish nelle parti intime

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PISA – I finanzieri del Comando Provinciale di Pisa hanno arresto all’aeroporto “G. Galilei”, in violazione all’articolo 73 del D.P.R. 309/90, una cittadina di origine spagnola proveniente da Madrid ed ivi residente, trovata in possesso di quattro ovuli sigillati contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish.

Ancora una volta a cadere nella fitta rete dei controlli posti in essere dalla Guardia di Finanza nell’area aeroportuale è stato un “corriere ovulatore”.

Il tutto è avvenuto all’interno della sala arrivi internazionali dello scalo pisano ove, nel corso di un’operazione di polizia predisposta per la prevenzione e la repressione del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope, espletato ai sensi dell’art. 103 del D.P.R. 309/90, nell’ambito degli spazi doganali, i militari insospettiti dalla segnalazione dell’unità cinofila e dall’atteggiamento della donna che tradiva inquietudine e nervosismo, non si sono lasciati convincere dalle contraddittorie ed incerte affermazioni rese circa la breve permanenza in Italia.

Infatti, durante il controllo la passeggera riferiva di aver inserito nelle parti intime un ovulo di hashish che consegnava spontaneamente.

In virtù del contesto quindi delineatosi, non escludendo l’ipotesi che la passeggera potesse occultare ulteriori sostanze stupefacenti oltre a quella già consegnata, i militari della Guardia di Finanza hanno approfondito i controlli già in atto che, grazie anche ai successivi esami radiologici effettuati presso la locale struttura ospedaliera, come disposto dal Dottor Porpora – Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pisa – che assumeva la direzione delle attività, davano esito positivo confermando l’esistenza di altri tre corpi estranei estratti durante la visita dal personale sanitario.

I complessivi quattro ovuli sigillati contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish venivano sottoposti a sequestro ex art. 354 C.P.P. e la cittadina spagnola veniva tratta in arresto ed associata presso la Casa Circondariale “Don Bosco “ di Pisa.

Questa ulteriore operazione conferma la costante attenzione che il Corpo pone nel contrasto illecito al traffico internazionale di sostanze stupefacenti in transito attraverso l’aeroporto “Galileo Galilei” a non poca distanza da altre analoghe operazioni già eseguite in ambito aeroportuale dalle Fiamme Gialle di Pisa

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