Sentieristica: recuperati oltre 30 Km sui monti pisani

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LUCCA – E’ durato 4 mesi, da aprile a dicembre, il lavoro di ricognizione della guida ambientale Guido Sesti che si è occupato di recuperare e apporre la segnaletica a oltre 30 Km di sentieri presenti sui monti pisani. Un’operazione richiesta dall’amministrazione Tambellini che punta valorizzare i territori collinari per renderli completamente fruibili in sicurezza.

“Segnalare i sentieri e renderli percorribili significa riconsegnare ai cittadini una parte di territorio – commenta il sindaco Alessandro Tambellini – Grazie a questo intervento si offre la possibilità di poter usufruire in sicurezza di una parte importante del nostro comprensorio. E’ stata inoltre controllata la via Francigena, un percorso importante per cittadini, turisti e pellegrini. Un’operazione fondamentale per offrire nuove possibilità per vivere il nostro territorio e le sue bellezze naturali”.
 
“Grazie a questa operazione – aggiunge l’assessore Giovanni Lemucchi – si valorizza e si promuove anche un certo tipo di turismo, quello amante della natura e delle passeggiate all’aria aperta. Abbiamo voluto iniziare questa attività dai monti pisani che offrono la possibilità di splendide escursioni. Anche la via Francigena è stata oggetto di questa attività perché si tratta di un transito importante per turisti e pellegrini. Il progetto è da ricondurre al protocollo d’intesa con i sette comuni dei Monti Pisani che prevede una serie di azioni volte a valorizzare da un punto di vista turistico e ambientale tutta l’area. E’ un primo intervento a cui dovrà seguire il ripristino e relativa manutenzione dei sentieri che si sviluppano sulle colline intorno alla città da Nozzano fino alla Brancoleria”.
 
“Lo sviluppo di segmenti di offerta “slow”, come quello degli itinerari dei monti Pisani, è il naturale percorso che punta ad affermare un turismo che si prolunga, mettendo a sistema l’offerta culturale e del buon vivere con quella della natura – commenta Laura Celli, amministratore unico di Itinera Srl – A Lucca un giorno in più prende senso nel momento in cui è possibile per il turista alternare nella propria permanenza esperienze qualificanti di vacanza e di tempo libero coerenti con l’offerta complessiva del territorio”.
 
In tutto sono nove i percorsi ripristinati per la fruizione escursionistica. “I lavori – spiega Guido Sesti – hanno riguardato la ripulitura da piante cadute e rami sacchi che intralciavano il passaggio e la pulizia dalla vegetazione infestante. Successivamente – prosegue – i lavori hanno riguardato l’apposizione della segnaletica orizzontale, con i classici baffi di vernice bianca e rossa in osservanza della Legge Regionale sulla sentieristica”.
 
Le zone toccate dalle operazioni sono state, in particolare: Cerasomma, Meati, Gattaiola, Pozzuolo, Massa Pisana, San Lorenza a Vaccoli, Santa Maria del Giudice e San Michele in Escheto.
 
Alla fine i sentieri recuperati hanno uno sviluppo di circa 30 km. Controllata anche la via Francigena, il particolare da Camaiore ad Altopascio, tratto lungo 44 Km, che però non ha avuto bisogno di particolari interventi.

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