Sequestrate le attrezzature a 7 sale scommesse

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FIRENZE – A conclusione di un’articolata attività info-investigativa, la polizia ha sequestrato le attrezzature di 7 sale scommesse, ubicate nella provincia di Firenze.
I provvedimenti di sequestro sono stati emessi dal G.I.P. Dr. David Monti su richiesta del Procuratore Aggiunto Dr. Francesco Pappalardo.
I Commissariati di P.S. di Empoli e Sesto Fiorentino e le Stazioni Carabinieri di Fucecchio, Certaldo e Figline Valdarno, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro delle attrezzature delle sale ubicate nei rispettivi territori di competenza.
L’odierna attività è il risultato dell’azione di contrasto del gioco illegale disposta dal Questore Micillo, che già in data 7 luglio 2014 aveva visto la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale eseguire il sequestro delle attrezzature di altre 5 sale giochi ubicate nel territorio comunale di Firenze.
I controlli hanno permesso di verificare che i 7 gestori interessati, pur non avendo la licenza del Questore, ai sensi dell’art. 88 del TULPS, hanno avviato l’attività di raccolta scommesse.
Si tratta di sale scommesse non autorizzate perché in collegamento con allibratori stranieri privi di concessione italiana. Attraverso collegamenti internet le scommesse vengono trasmesse all’estero e pertanto non c’è alcuna garanzia per l’utente italiano, né alcuna possibilità di ispezione o di intervento sulle transazioni da parte di autorità o organi di controllo italiani.
Le sale scommesse sottoposte a sequestro erano in collegamento con allibratori che hanno sede a Malta e in Austria, ciascuno con modalità di pagamento delle vincite diverso e spesso non chiaro agli stessi scommettitori che, eventualmente, non possono rivolgersi all’autorità italiana in caso di contenzioso. Senza contare che le società estere non versano all’erario italiano la tassazione dovuta.

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