Sfuggito alla cattura, rintracciato e preso

0

PISTOIA – Era riuscito a sottrarsi alla cattura il 5 febbraio scorso, quando nella Valdinievole ed in altre località del territorio nazionale era scattata la fase conclusiva dell’operazione “Smok & King”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze e condotta dalla Compagnia di Montecatini Terme, che aveva assicurato alla giustizia i componenti di un sodalizio all’interno del quale vi erano esponenti dei clan camorristici Moccia e Leveque operanti a Marano di Napoli e Torre Annunziata, ma anche soggetti di varia nazionalità, in posizione subordinata che avevano il compito di trovare la “clientela” e spacciare gli ingenti quantitativi di droga (cocaina e hashish) di cui la banda aveva la disponibilità, anche nel montecatinese e nelle zone limitrofe. Ed è questo il caso di M.B., 33enne pregiudicato di nazionalità marocchina, residente in provincia di Roma, ma domiciliato da tempo a Montecatini Terme, ove, secondo le risultanze dell’indagine era solito spacciare. Dopo la “retata” del 5 febbraio, aveva tentato di prolungare la sua clandestinità, facendo la spola fra l’hinterland romano e la Valdinievole, evitando ovviamente i luoghi prima frequentati, compreso il vecchio domicilio. Proprio nel corso di uno di questi frequenti spostamenti, i militari del Norm, acquisiti nel frattempo alcuni preziosi elementi sulle sue abitudini, lo hanno sorpreso nel pomeriggio di ieri, mentre si accingeva, appena giunto da Anzio, ad entrare in un appartamento nella zona dell’ippodromo di Sesana, che riteneva fosse sicuro. All’uomo è stata notificata l’ordinanza del Gip presso il Tribunale di Firenze Angelo Antonio Pezzuti, che ne ha disposto gli arresti domiciliari in attesa dell’evoluzione dell’iter processuale.

Nella serata di ieri, i militari della stazione di Pescia hanno notificato ad un pregiudicato del luogo, M.G., 45enne di nazionalità senegalese, un ordine di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica di Pistoia, per ricettazione ed introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi. L’uomo dovrà scontare sei mesi di reclusione perché trovato in possesso nel 2014 di una cospicua quantità di cd e capi di abbigliamento contraffatti. Formalizzato il provvedimento l’uomo è stato condotto presso il proprio domicilio.

No comments

*