Shaboo, scoperta la “fumeria” dove si inalava la pericolosa droga

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LUCCA – La Polizia di Stato di Lucca di Lucca ha tratto in arresto  Oliver Mananghaya Santos classe 1978 in quanto proprietario\organizzatore di una “centrale\fumeria dove si “inalava” consumandolo in loco lo Shaboo o, in alternativa, si acquistava portandolo via. Unitamente a questo veniva denunciato un altro cittadino filippino S.D. classe 1978
In particolare la Squadra Mobile, da qualche settimana, nell’ambito di attività volte alla prevenzione/repressione del traffico di sostanze stupefacenti aveva acquisito una serie di informazioni, da presidi sul territorio, che avevano per oggetto comportamenti anomali ed aggressivi da parte di soggetti della comunità asiatica. Altro elemento che attirava la “curiostita” investigativa degli inquirenti si individuava nel fatto che tutti questi soggetti “aggressivi” avevano, quale comune denominatore la perdita dei denti ed una veloce perdita dei capelli.

Da questi elementi si aveva il fondato sospetto che a Lucca vi fosse in “commercio” una nuova droga sintetica per cui si iniziava una serrata attività investigativa attenzionando diversi soggetti che presentavano i sintomi dei consumatori sino a giungere, attraverso questi, in un appartamento posto al terzo piano di una stabile sito in S.Anna e più precisamente in via Puccini 425/A.

Nella giornata di ieri 05 u.s. , dopo diversi servizi di osservazione, si decideva di intervenire e sin dalle ore 07 personale della Squadra Mobile iniziava a monitorare l’appartamento in questione, al cui interno risultava risiedere il cittadino filippino, poi arrestato. Si aveva modo di notare un via vai di cittadini asiatici che entravano all’interno del palazzo;

Si procedeva a perquisizione domiciliare, ma, una volta all’interno dell’appartamento era necessario sfondare la porta della stanza da letto ove si era rifugiato l’arrestato, unitamente ad altre due persone che stavano assumendo dell’anfetamina e piu precisamente dello Shabbo
Nel corso della perquisizione, all’interno della stanza da letto dell’appartamento in questione veniva sequestrata metanfetamina del tipo shabbo ed in particolare nr 4 dosi già pronte e l’equivalente per preparare altre 25\30 dosi, nonché tutto il materiale necessario sia per il confezionamento che per il consumo direttamente all’interno dell’appartamento. Si trattava, di fatto di una centrale di spaccio con
contestuale “fumeria” di sostanza stupefacente del tipo Shaboo, una potente metanfetamina dagli effetti devastanti sull’organismo, utilizzata prevalentemente dalle popolazioni asiatiche, ma che negli anni si sta sempre più diffondendo fra gli europei e anche in Italia.-
La sostanza in sequestro è “grossolanamente” definita la droga dei filippini, perché da questi usata sin dalle origini e perché, inizialmente, prodotta a Manila; è una metanfetamina purissima, capace di tenere svegli e iperattivi per tutta la notte.

L’effetto stimolante può togliere sonno e sensazione di fatica anche per 14-16 ore. La droga può essere prodotta abbastanza agevolmente in laboratori clandestini, a partire da sostanze non illegali e facili da reperire Allo stesso tempo è però complicato intercettare lo shaboo durante i controlli, ad esempio negli aeroporti, perché non ha odore. In sintesi è una droga semplice da produrre, agevole da trasportare\trafficare ma dagli effetti devastanti

A seconda dell’etnia dei consumatori, mutano le modalità di assunzione. Mentre i filippini ne inalano i vapori dopo averla scaldata, con effetti devastanti per la pelle, gli italiani preferiscono scioglierla in acqua.-

I Primi effetti fisici prodotti dalla sostanza sono la perdita di denti e capelli poi, sul medio tempo, la sostanza devasta i volti, mentre dal punto di vista psicologico il meccanismo d’azione, all’inizio dà una sensazione di piacere per poi inibire qualsiasi stimolo o sensazione sino, a lungo termine, indurre a comportamenti violenti, ansia, paranoia, confusione, insonnia e disturbi della personalità. La dipendenza è immediata.

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