Si accorge del furto del cellulare e quando lo fa squillare risponde il 113

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FIRENZE – La polizia ha arrestato due cittadini rumeni di 19 e 36 anni fermati subito dopo un borseggio messo a segno su un autobus di linea: per loro l’accusa è di furto aggravato in concorso.

Intorno alle 10.00, in piazza San Marco, una pattuglia ha notato i due mentre si stavano passando un telefono cellulare subito dopo essere scesi da un autobus.

La scena ha naturalmente insospettito gli agenti che hanno seguito gli stranieri fino a via San Gallo senza mai perderli di vista.

Capito di essere stati scoperti, i due hanno allungato il passo liberandosi del telefonino, ma sono stati subito fermati dagli agenti che hanno ovviamente recuperato l’oggetto abbandonato a terra.

Nel frattempo il legittimo proprietario del cellulare, che si era accorto del furto subito, ha fatto squillare il suo apparecchio da un altro telefono.

Alla chiamata della vittima, un cittadino italiano di 69 anni, hanno risposto gli operatori,  rassicurandolo e riconsegnandogli il mal tolto.

Sempre per lo stesso reato, nel primo pomeriggio di ieri, la polizia ha poi arrestato un altro cittadino rumeno: questa volta si tratta di un 69enne responsabile di un furto aggravato all’interno di un esercizio commerciale di via Calzaioli.

Lo straniero aveva rubato due costosi profumi ed un maglione di marca per un valore commerciale complessivo di 260 euro.

 

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