Si barrica in casa e minaccia il suicidio

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MASSA – Letizia Tassinari – Momenti di tensione, oggi intorno alle 13 quando la centrale del 118 di Massa ha telefonato alla Sala Operativa della Questura per segnalare che un loro medico, su un’autoambulanza, si stava recando a Romagnano, dove poco prima una persona con problemi sanitari, dopo avere avuto una discussione con il personale medico che lo ha in cura da tempo, si era barricata in casa con propositi suicidi.

Immediatamente sono confluite sul posto quattro volanti e gli uomini della Squadra Mobile diretta dal vice questore aggiunto Antonio Corcione, con il supporto dei Vigili del Fuoco. E solo grazie alla polizia non è successo il peggio.

Il 55enne, alla vista delle divise, che stavano tentando di riportarlo alla ragione, ha persino brandito un paio di forbici, urlando che le avrebbe adoperate contro chiunque avesse provato ad avvicinarlo.

Nel frattempo, per precauzione, i poliziotti e i pompieri hanno deciso di far immediatamente sospendere l’erogazione del gas e delle altre utenze nella palazzina (pian terreno e primo piano occupato dall’uomo) per evitare che potesse adoperarle per togliersi la vita mettendo a repentaglio l’incolumità di terze persone.

Con una rapida ricerca, la sala operativa ha subito accertato che il 55enne non deteneva armi da fuoco nella propria abitazione.

Dopo il primo breve e drammatico colloquio, l’uomo, nonostante i tentativi posti in essere dai funzionari della Questura intervenuti assieme a Corcione, i dottori Alessandro Gini e Gabriele Biasini,  dai familiari e dagli amici a lui cari, non rispondeva più alle sollecitazioni. Temendo che lo stesso avesse attuato il proposito suicida, alle 14.50, muniti di giubbotti antiproiettili e di altre protezioni, gli agenti delle volanti e gli uomini della Squadra Mobile hanno fatto irruzione all’interno della casa passando da due finestre che si affacciano su locali differenti. Il primo a entrare in azione è stato lo stesso dirigente Corcione, che per salvare la vita dell’aspirante suicida non ci ha pensato due volte.

L’uomo, trovato vivo, non ferito, sdraiato sul proprio letto, è stato quindi soccorso dal medico del 118, che ha provveduto a calmarlo e poi ricoverarlo all’ospedale civile di Massa, per accertamenti.

La Squadra Mobile sta procedendo ora ad ascoltare i numerosi testimoni e a leggere quando scritto dal personale delle Volanti che ha svolto il primo intervento per valutare l’esistenza di eventuali profili penali della vicenda.

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